Via Leucosia: i residenti nel muro di gomma del comune

Palazzata via leucosia

Dopo l’incontro di giovedì a Palazzo di Città con i tecnici comunali, gli abitanti costretti a presentare ulteriori richieste di accesso agli atti. Domenica 17 c’è stata un nuova  riunione dei  residenti nella palestra della scuola Giovanni XXIII( Foto 1, foto 2)

 Un  muro di gomma…e non poteva essere diversamente. L’incontro avuto giovedì pomeriggio tra i rappresentanti dei 400 firmatari di via Leucosia ed i tecnici del Comune non ha fugato i dubbi circa la regolarità dell’ intera vicenda. Tre ore di discussione, dalle 17 alle 20, hanno evidenziato lacune ed incompletezze sulle informazioni richieste. A rappresentare il Comune c’era l’ingegnere Natale. Con l’ingegnere Criscuolo, Dirigente del Settore Lavori ed Opere Pubbliche del Comune, c’è stato solo un brevissimo scambio di battute durato appena 5 minuti.

Ma veniamo al contenuto della discussione ed alle richieste avanzate dai rappresentati dei residenti di via Leucosia. Contenuto della discussione illustrato ai cittadini della zona nella riunione di domenica 17 tenutasi nella palestra della scuola Giovanni XXXIII a Mariconda, dove erano presenti oltre una cinquantina di persone.

 In primis è stato chiesto di vedere tutti i progetti partecipanti al concorso internazionale di idee indetto nel 2007, relativo al Fronte Mare che va da Santa Teresa al fiume Picentino, compresi i progetti che non hanno vinto. Richiesta caduta nel nulla relativamente a questi ultimi poiché, secondo la dirigenza comunale, bisogna chiedere l’autorizzazione e l’assenso ai firmatari dei progetti per poterli visionare. Teoria confutata dal fatto che lo stesso Comune aveva previsto la realizzazione di una mostra con gli elaborati progettuali oggetto del concorso. La sensazione è che quelli del Comune hanno preso tempo. La replica dei residenti, convinti  che i progetti sono atti pubblici poiché hanno partecipato ad un bando pubblico oltre al fatto che sono stati pagati dall’ amministrazione con denaro pubblico, è stata netta e quindi è stata preannunciata una ulteriore richiesta ufficiale di accesso agli atti.

Capitolo pubblicazione del bando del concorso internazionale di idee sulla Gazzetta italiana ed Europea. Alla richiesta di visionare le Gazzette su cui è stato pubblicato il bando di concorso, ai residenti è stata mostrato solo il cartaceo della proroga del bando del concorso pubblicata sulla Gazzetta italiana. La Gazzetta Ufficiale Europea non è stata materialmente prodotta: sono state fatte vedere le ricevute dei pagamenti per la pubblicazione, ma della Gazzetta vera e propria nulla. Il rappresentante del Comune ha assicurato che per meri disguidi d’ufficio la richiesta non poteva essere soddisfatta, ma che a breve verrà prodotta anche la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea. Quelli di via Leucosia, anche in questo caso, saranno costretti a riproporre un’ altra richiesta ufficiale di accesso agli atti.

Capitolo Commissione Via (valutazione di impatto ambientale): è stato fatto visionare il progetto relativo alla fascia mare antistante via Leucosia che ha ottenuto l’esenzione dall’impatto ambientale. Si tratta sostanzialmente di una gettata di massi che serviranno a spezzare le onde. Nulla più, non certo il progetto vincente del concorso di idee realizzato da Ruis Sanchez, per realizzare il quale non ci sono soldi. C’è un però. Il progetto preso in visione non aveva alcun timbro regionale in calce. I residenti hanno chiesto chiarimenti. Anche in questo caso si sono invocati meri disguidi tecnici burocratici superabili in breve tempo. Quelli di via Leucosia saranno costretti a far ulteriore richiesta ufficiale di accesso agli atti.

Capitolo 11 milioni di euro girati dalla Provincia al Comune: su esplicita richiesta dei cittadini il rappresentante del Comune si è dichiarato non competente per la questione tecnico – contabile. Nulla quindi il Comune dice circa questa somma che, secondo i residenti di via Leucosia, Bilancio di Previsione 2009 approvato dal Comune di Salerno alla mano, risulta imputata  tra i residui attivi del Bilancio comunale. Tanto meno è stato possibile visionare la delibera di Giunta Comunale di approvazione del progetto definitivo-esecutivo con relativa copertura finanziaria, in quanto non ancora redatta, in attesa del finanziamento che dovrebbe arrivare dal Por Regione Campania. Denaro necessario ad avviare l’iter che porterà alla gara d’appalto per i lavori in questione.

Oltre a questo futuro ed ipotetico finanziamento, la spesa dovrebbe essere coperta da altro denaro ( forse otto milioni di euro ) che, sembra, dovrebbe arrivare dalla Provincia, come avrebbe asserito l’Assessore Provinciale Romano nei giorni scorsi. Stando così le cose, secondo i residenti di via Leucosia, questi otto si andrebbero ad aggiungere agli 11 risultanti dal bilancio 2009, per un totale di 19 milioni di euro. Peccato che nessuno sappia spiegare dove siano andati a finire gli 11 milioni di euro iniziali.

Inutile dire che al termine della riunione avuta questa mattina nella palestra della scuola Giovanni XXIII c’era grande sgomento tra i residenti di Via Leucosia: sgomento ma anche tanta determinazione ad andare avanti, presentando nuove richieste di accesso agli atti al comune. Inoltre, tra le forme di protesta allo studio, anche quella di raccogliere le tessere elettorali e consegnarle al Prefetto di Salerno. 

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