Vela e Crescent: Gli Ecomostri “gemelli diversi”

Rendering Vela

Il Crescent e la Vela di Salerno derivano dallo stesso mostruoso  “concepimento”, sono frutto di una esagerata inseminazione cementizia: dalle ecografie appare chiaro che non si  somiglieranno per nulla, se non in una cosa: saranno due Ecomostri spacciati per opere d’arte. Il primo, tenderà al “grassoccio” , la seconda sarà una ”stangona”.

Il loro concepimento ha inizio  il 10 gennaio 2007 quando il Comune decide di affidare l’incarico  (Delibera Giunta Comunale 070110 n4)  di progettazione DEFINITIVA/ESECUTIVA/SICUREZZA dell’intervento chiamato “Fronte del mare”(area di Santa Teresa + Piazza della Concordia) mediante procedura aperta (art.55 DLgs 163/2006) da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’importo per l’incarico, al futuro padre dei due Ecomostri,  è di 2.673.900,98 € iva e oneri inclusi. Pubblicazione del bando  gennaio 2007. Termine per la presentazione delle domande di partecipazione il 04-04-2007. La valutazione delle offerte è fatta su base di lavori simili precedentemente svolti, “curriculum” e ribasso sul tempo fissato per l’espletamento dell’incarico.

All’atto dell’incarico è stato fornito un progetto PRELIMINARE redatto dall’arch. Bohigas per la zona di santa Teresa ed un progetto PRELIMINARE redatto dai tecnici comunali ing.L.Criscuolo ed ing.A.Ragusa per l’area di piazza della Concordia

Dalla relazione illustrativa allegata al bando si evince cosa si vuole realizzare in queste due zone.

Da qui si apprende che la previsione economica di spesa complessiva per le due aree è di 115.000.000  di euro (di cui 200.000 euro per la commissione giudicatrice).

Tralasciamo Piazza Santa Taresa, l’ormai arcinoto “affaire” Crescent (sul sito www.nocrescent.it si può trovare ampia documentazione) e concentriamoci su Piazza della Concordia.

Il progetto preliminare di piazza della Concordia, redatto dai tecnici comunali, prevede l’unione di piazza Mazzini con piazza della Concordia, il tutto raccordato da un’area pedonale con conseguente sottopasso per lo scorrimento delle autovetture sul lungomare Trieste. Due parcheggi interrati: uno in piazza Mazzini a due livelli ed uno in piazza della Concordia ad un livello sotto la quota dell’area pedonale. Nel progetto preliminare di piazza della Concordia troviamo anche un quadrato in planimetria  accanto ad un obelisco. In sezione è rappresentato solo un obelisco (presumibilmente quello già esistente, cioè quello che ospita la Madonnina, ma spostato). In nessuna parte del bando (grafica o meno) si parla di edifici a torre o similari. Insomma del “pirellone” non c’è traccia, La Vela è una trovata di  Bofill,  che  nel suo progetto,  laddove invece i tecnici comunali riportavano l’attuale statua della Modonnina (forse per una maggiore devozioni),  sfratta la Madonna e decide di piazzarci un bel “pirellone” di 80 metri.

Non resta che augurarci che il parto gemmellare di questi due ECOMOSTRI non riesca…e che la Maddonina di Piazza della Concordia ci assista…

PS: Ma se il padre è Bofill, la madre chi sarà?

FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

1 Response to "Vela e Crescent: Gli Ecomostri “gemelli diversi”"

  • cinzia says:
Leave a Comment

*