Tag Archive

Crescent, Consiglio di Stato: ma il Comune non doveva tenersi fuori?

Pubblicato in 20 ottobre 2010 da Redazione

palazzodicittaAlla fine, tra Cogefer e Ati Rcm qualcuno doveva pur spuntarla nella controversia relativa alla costruzione del Crescent, purtroppo.  Il Consiglio di Stato dando ragione alle ditte salernitane quantomeno ha fatto chiarezza.

Chiarezza che non appartiene certo al Comune di Salerno, che in questa vicenda ha fatto belle capriole e ha cambiato spesso idea arrivando a dire una cosa ed a farne un’altra diametralmente opposta.  Il pomeriggio del 10 settembre, il giorno dopo l’ordinanza di sospensiva del Tar a favore della Cogefer, l’amministrazione comunale si affrettò, tramite comunicato stampa ufficiale, a precisare che non avrebbe fatto ricorso al Consiglio di Stato, lasciando di fatto l’incombenza solo all’Ati Rcm. Non solo, la nota avvisava gli organi di stampa anche che  la decisione del tribunale amministrativo “determina un vantaggio per l’Amministrazione, avendo offerto Cogefer la cifra più alta nell’asta pubblica”. Perfetto.

In aggiunta si comunicava che “La Commissione è già stata convocata in seduta pubblica per l’aggiudica definitiva dell’appalto martedì 14 settembre alle ore 10,00. Dopo, si procederà immediatamente alla stipula del contratto e all’avvio dei lavori”. Fantastico!

Ed infatti il Comune incontrò quelli della Cogefer, stipulò con loro l’aggiudica ma, a differenza di quanto comunicato agli organi di stampa, si costituì anche nel ricorso al Consiglio di Stato appoggiando le ragioni dell’Ati Rcm.

Alla faccia della coerenza, alla faccia dei due piedi in una scarpa, alla faccia dei volta faccia.

FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare
FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare

Il Consiglio di Stato ribalta il Tar: l’Ati Rcm esulta, il Crescent è suo!

Pubblicato in 19 ottobre 2010 da Redazione
rcm rainone

Rcm

Il Palazzo del Consiglio di Stato

Il Palazzo del Consiglio di Stato

IL BLUFF DEL COMUNE: “NON FAREMO RICORSO!” MA POI SI COSTITUISCE

DA PALAZZO SPADA ARRIVA ANCHE IL VIA LIBERA AI LAVORI PER LE BARRIERE A VIA LEUCOSIA

Sarà l’Ati Rcm di Rainone e Ritonnaro a costruire il Crescent: è questo il verdetto della 5 sezione del Consiglio di Stato che oggi ha accolto il ricorso delle ditte salernitane. I giudici di Palazzo Spada hanno ribaltato l’ordinanza del Tar di Salerno che aveva concesso alla Cogefer la sospensiva sull’aggiudicazione dei diritti edificatori.

Nel frattempo il Comune di Salerno aveva anche stipulato un nuovo contratto con la Cogefer che a questo punto non vale più nulla.

L’Ati Rcm, la cui offerta era risultata seconda classificata, aveva scavalcato nell’aggiudicazione la Cogefer poiché la ditta emiliana presentava alcune irregolarità nella documentazione. Dopo la decisione di oggi del Consiglio di Stato sarà la Rcm a costruire il Crescent poiché se anche nel merito, tra circa un anno, la Cogefer dovesse dimostrare di aver ragione, al massimo otterrebbe un risarcimento danni.

Il dado è tratto, il Crescent non è più una minaccia, ma un incubo che da domani comincerà a prender forma fino a diventare realtà.

FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare
FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare

Contratto Crescent: c’è la firma ma anche la richiesta di decreto cautelare

Pubblicato in 14 settembre 2010 da Redazione

firma contratto

Potrebbe passare alla cronaca come la firma più inutile del West quella messa in calce, questa mattina, al contratto di aggiudicazione dei diritti edificatori del Crescent tra i tecnici del Comune ed i legali della Cogefer. L’Ati Rcm, Ritonnaro e Favellato, infatti non è rimasta a guardare e ha fatto richiesta di decreto cautelare al Consiglio di Stato per stoppare sul nascere la stipula del contratto.

Entro questa settimana è atteso il verdetto da Roma. Se il Consiglio di Stato dovesse accogliere la richiesta dell’Ati Rcm quella firma, almeno fino alla pronuncia di secondo grado sulla sospensiva concessa dal Tar di Salerno qualche giorno fa alla Cogefer, varrebbe come il due di briscola!

PS: non è ufficiale, ma ufficioso: l’Ati Rcm si sarebbe rivolta allo studio legale Carnelutti (vedi), uno dei più prestigiosi d’Italia. Insomma al Consiglio di Stato ne vedremo delle belle…

FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare
FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare