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Crescent, pace fatta tra Comune e Sist! L’ex Jolly Hotel pronto a venir giù

Pubblicato in 1 marzo 2011 da Redazione
Il Crescent diviso in Umi

Il Crescent diviso in Umi

STIPULATA LA CONVENZIONE: LA SOCIETA’ MILANESE LIBERA DI VENDERE LA SUA PARTE

PIAZZA DELLA LIBERTA’, LIEVITANO I COSTI: LA PIASTRA DI CEMENTO COSTERA’ OLTRE 25 MILIONI DI EURO (Leggi il Corriere del Mezzogiorno)

“Chi ha avuto avuto avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce ‘o passato simmo ‘e cemento, paisà”. Pace fatta tra Sist (Sviluppo immobiliare Santa Teresa) ed il Comune di Salerno che hanno trovano l’accordo sul destino del Jolly Hotel, ovvero del 20% del Crescent. La società milanese ha ritirato la citazione contro l’amministrazione e stipulato con l’ente la convenzione attuativa per la realizzazione della sua parte del Condominio della Libertà, dell’Ego-ecomostro di Santa Teresa.

L’accordo è in calce alla delibera di giunta 196 e si articola su 14 punti che regolano l’attuazione della Sub Umi n1 (in giallo nella planimetria, vedi), ovvero della fetta di Crescent che spetta a Sist. La Sub Umi n2 è quella che il trio Rainone, Favellato, Ritonnaro si è aggiudicata all’asta pubblica (in rosso nella planimetria, vedi) e una parte di questa deve essere ancora sdemanializzata (in azzurro nella planimetria, vedi).

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Crescent, l’affare Jolly Hotel non finisce qui…Nuovi sviluppi all’orizzonte

Pubblicato in 26 ottobre 2010 da Redazione

jolly hotel

soldi corruzionecatena-vendite

La nostra inchiesta sull’ex Jolly Hotel non finisce qui, nei prossimi giorni vi aggiorneremo sugli ulteriori sviluppi che questa vicenda sta prendendo. Sviluppi, vi anticipiamo, particolarmente interessanti. Poiché la storia è complessa, prima di ricominciare, abbiamo deciso di riportare per intero le 5 puntate del nostro reportage. Per chi non l’avesse ancora fatto, buona lettura. Per chi l’ha già fatto “repetita iuvant” direbbero gli antichi romani.

PS: un sentito ringraziamento va al Corriere del Mezzogiorno, con cui è sempre un piacere collaborare!!!

Prima puntata

L’ex Jolly Hotel, di vendita in vendita, finisce a Milano in mano alla Sist srl (leggi)

Seconda puntata

Affarissimo Jolly Hotel: ramo d’azienda venduto a Sist per 160 mila euro!!! (leggi)

Terza puntata

Per Salid il Jolly Hotel, o meglio il 20% del Crescent, “non era conveniente”!!! (leggi)

Quarta puntata

Crescent, Sist fa la guerra al Comune: chiesti 13 milioni di euro di danni (leggi)

Quinta puntata

Sist attacca il Comune perché obbligata alla “retrocessione” del bene Jolly (leggi)

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Sist attacca il Comune perché obbligata alla “retrocessione” del bene Jolly

Pubblicato in 23 ottobre 2010 da Redazione

catena-venditeAnche il Corriere chiude il cerchio: la Sist rivende il Jolly Hotel ai vecchi proprietari (leggi)

Nella lite-contenzioso tra Sist srl e Comune di Salerno ci siamo lasciati con una domanda senza risposta: perché Sviluppo immobiliare Santa Teresa mette a rischio un investimento di portata milionaria, ovvero il 20% del Crescent, per qualche decina di metri quadri mancanti, per un diritto di prelazione su alcune «particelle costituenti l’area di sedime» del palazzone? La soluzione alla domanda ce la fornisce proprio la delibera di giunta 969 del 3 settembre quando si parla di “mancata retrocessione”, che naturalmente non ha nulla a che fare con il calcio.

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Affarissimo Jolly Hotel: ramo d’azienda venduto a Sist per 160 mila euro!!!

Pubblicato in 20 ottobre 2010 da Redazione

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ANCHE IL CORRIERE TORNA SUL JOLLY HOTEL: “OTTIMO AFFARE, VENDUTO A 160 MILA EURO

Ma voi a quanto l’avreste venduto il Jolly Hotel? A quanto avreste venduto un ex albergo, acquistato da meno di un anno, prossimo a trasformarsi in decine di appartamenti extra lusso e negozi per grandi firme della moda, nel mastodontico complesso residenzial commerciale del Crescent?

Per un attimo provate a fare un prezzo, sapendo che appena un mese prima la Sovrintendenza ha dato il suo ok al progetto, quindi non ci saranno più intoppi legati alle autorizzazioni amministrative. E che il sindaco De Luca, bacchetta e mega plastico alla mano, 15 giorni prima straparla del Crescent come opera della sua vita, che cambierà la storia di Salerno? Insomma a quanto avreste venduto il 20% in vostro possesso del futuro Crescent?

Quello che sappiano noi è a quanto, il 7 aprile 2009, la Salid Spa, amministrata dall’imprenditore battipagliese Rodolfo Vitolo (nel cui consiglio di amministrazione siede anche Giovanni Iemma), vende il ramo d’azienda ex Jolly Hotel alla Edilizia sociale srl di Maurizio Nicola Dattilo, da non confondere con Maurizio Dattilo (Gestifn Spa): entrambi nati lo stesso giorno, lo stesso mese e lo stesso anno (‘63), ma con codici fiscali diversi. Edilizia Sociale srl qualche mese dopo diventerà «Sist- Sviluppo Investimento Santa Teresa srl».

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