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Bicienzo, un “intellettuale barbone” al cospetto di Vignelli

Pubblicato in 25 novembre 2011 da Redazione
Il vero significato della S del logo

Il vero significato della S del logo

di Dario Galasso

(Funzionario Sovrintendenza BAP di Salerno)

Martedì sera 22-11-2011 al Teatro Verdi di Salerno è stata tenuta una lectio magistralis dall’architetto designer Massimo Vignelli chiamato a Salerno dal sindaco della città Vincenzo De Luca.

La lezione è durata 2 ore e mezza ed ha tenuto col fiato sospeso, per l’interesse che ha suscitato sul design moderno, la totalità dei presenti accorsi in gran numero al teatro.

L’architetto oltre a rivelarsi un gran comunicatore ha spiegato in modo piano l’essenza del design ovvero la finalità di andare al nocciolo di ciò che si vuole comunicare, in maniera scarna ed efficace, attraverso oggetti, scritti ed immagini che sono il portato o una sintesi che solamente le persone di cultura consolidata, di gusto e di eleganza, riescono a raggiungere (raffronto con gli americani carenti generalmente di questi pregi).

Tuttavia nel mostrare ciò che è visivamente ed intellettualmente valido ha usato, per indicare il contrario, un’espressione “intellettuale barbone” che deriva da una certa spocchia di matrice milanese.

Intellettuale barbone che riemergerà, a suo dispetto, alla fine della lectio.

Egli nel rappresentare l’imprenditore americano, opera a New York da 30 anni, ha delineato le due tipologie che s’incontrano nella sua professione: colui che ti indica pedissequamente ciò che vuole e colui che si affida al designer indicando solamente ciò che intende raggiungere. Ed a proposito di questo ha fatto l’esempio positivo delle scatole colorate accettate dall’imprenditore americano suo committente, impegnato a telefono, senza se e senza ma.

Ne aveva parlato (scritto) Mario Soldati una quarantina di anni prima nel suo famoso romanzo America primo amore” del 1936, in cui delineava degli americani sia la dinamicità dell’operare sia il gusto pacchiano degli stessi (Mario Soldati insegnava all’epoca Storia dell’Arte alla Columbia University di New York).

Continuando nella lectio il Vignelli perveniva alla fine alle sue “scelte” su Salerno che, in fondo, risultano paradossalmente nulla di più pacchiano nel campo del design ed in modo del tutto straordinario (aggettivo usato ben dodici volte nel prologo del sindaco) l’esatto contrario del suo “corpus”.

Sia arguisce che, ed è sfuggito allo stesso Vignelli nelle righe del parlato sulle peculiarità del De Luca newyorkese indicante qua e là, per Salerno, abbia optato, miracolo delle committenze, per l’intellettuale barbone.

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Bicienzo e Vignelli: $traordinarioMan l’ammazza crisi brucia 200 mila euro

Pubblicato in 23 novembre 2011 da Redazione
Il nuovo SuperEroe di Salerno

Il nuovo SuperEroe di Salerno

Il vero significato della S del logo

Il vero significato della S del logo

LA DELIBERA COMUNALE DA 200 MILA EURO (GUARDA)

LOGO, C’ERA GIA’ UN CONCORSO DEL COMUNE CON TANTO DI VINCITORE (PER LUI SOLO 3 MILA EURO)

(Guarda il brand vincitore)

GUNPANIA INTERVISTA L’IGNARO PRIMO CLASSIFICATO (LEGGI)

BICIENZO, L’INTELLETTUALE-BARBONE AL COSPETTO DI VIGNELLI (leggi)

ANCHE L’ORDINE DEI MEDICI S’INCAZZA: FOLLE CONCELLARE “Hippocratica Civitas”

Se il ragionier Ugo si fosse trovato per sbaglio tra i presenti al Teatro Verdi, nel mentre del lungo silenzio d’imbarazzo che ha accolto la prima visione del nuovo Logo di Salerno, avrebbe sommessamente esclamato: “E’ una cagata pazzesca!” E probabilmente si sarebbe beccato 35 minuti d’applausi. No, Fantozzi non c’era ieri sera al Massimo cittadino e nessuno dei presenti ha avuto il coraggio di urlarlo, di pensarlo sì.

Il nuovo Logo, pardòn, Brand, fa più fico, più “mericano”, voluto da Bicienzo I° Lo Straordinario, oltre ad essere una cagata pazzesca, è anche l’ennesimo sperpero di denaro pubblico di questa amministrazione: tutta l’operazione Vignelli costerà ai salernitani 200 mila euro (leggi). Di questi tempi, con il prossimo aumento dell’Iva, il ritorno dell’Ici, il taglio delle pensioni e chissà quale altro cetriolo, nell’Italia prossima alla bancarotta, a Salerno sembra di vivere nel paese dei balocchi, con tanti cittadini allocchi a rimirar le luci milionarie e le favole newyorkesi. Il tutto con una stampa locale compiacente ed obnubilata, salvo poche eccezioni.

Questo nuovo logo inoltre non esprime nessuna identità salernitana, potrebbe infatti andare bene per qualsiasi città dal mondo che inizi con la S e si trovi sul mare. In più domina l’azzurro che non è proprio il colore che contraddistingue la nostra città, magari Napoli.

Il buon Vignelli da par suo, soprattutto quest’anno che c’è stata una grande moria delle vacche, anche in America, ringrazia, elogia Bicienzo sentitamente e porta a casa: per un logo fatto in mezz’ora, una lezioncina di due ore e trasferta a gratis non poteva chiudere di più.

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