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Crescent, pace fatta tra Comune e Sist! L’ex Jolly Hotel pronto a venir giù

Pubblicato in 1 marzo 2011 da Redazione
Il Crescent diviso in Umi

Il Crescent diviso in Umi

STIPULATA LA CONVENZIONE: LA SOCIETA’ MILANESE LIBERA DI VENDERE LA SUA PARTE

PIAZZA DELLA LIBERTA’, LIEVITANO I COSTI: LA PIASTRA DI CEMENTO COSTERA’ OLTRE 25 MILIONI DI EURO (Leggi il Corriere del Mezzogiorno)

“Chi ha avuto avuto avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce ‘o passato simmo ‘e cemento, paisà”. Pace fatta tra Sist (Sviluppo immobiliare Santa Teresa) ed il Comune di Salerno che hanno trovano l’accordo sul destino del Jolly Hotel, ovvero del 20% del Crescent. La società milanese ha ritirato la citazione contro l’amministrazione e stipulato con l’ente la convenzione attuativa per la realizzazione della sua parte del Condominio della Libertà, dell’Ego-ecomostro di Santa Teresa.

L’accordo è in calce alla delibera di giunta 196 e si articola su 14 punti che regolano l’attuazione della Sub Umi n1 (in giallo nella planimetria, vedi), ovvero della fetta di Crescent che spetta a Sist. La Sub Umi n2 è quella che il trio Rainone, Favellato, Ritonnaro si è aggiudicata all’asta pubblica (in rosso nella planimetria, vedi) e una parte di questa deve essere ancora sdemanializzata (in azzurro nella planimetria, vedi).

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Quattro “trapanate d’artista” nella Settecentesca Porta di San Matteo

Pubblicato in 4 novembre 2010 da Redazione

porta nova buchiporta nova buchi 2

Neo Sovrintendente Gennaro Miccio

Neo Sovrintendente Gennaro Miccio

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora stiamo messi proprio male. Neanche il tempo di insediarsi come nuovo Sovrintendente ai beni Culturali di Salerno che Gennaro Miccio è riuscito a far rimpiangere il neo pensionato Giuseppe Zampino,  meglio noto come Crescenzio  “U’ silenzio assenso”.

In un sol colpo di trapano Micciò è riuscito nell’impresa di autorizzare l’inautorizzabile, ovvero forare con quattro chiodi d’acciaio la porta storica simbolo della città di Salerno, Porta Nova, alla cui sommità si staglia la statua di San Matteo realizzata dallo scultore Francesco Pagano.  Quattro bei buchi, quattro trapanate  “d’artista”nella porta di travertino datata 1754. Il monumento è stato forato anche nella parte posteriore (vedi foto) per installare il montante che dovrà reggere il mega Sole del Planetarium di luci realizzato alla Rotonda e scaricarne le vibrazioni.  

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Autobiografia non autorizzata di “Vinni il muratore”, lo Zelig di Ruvo dal Monte

Pubblicato in 2 novembre 2010 da Redazione
torta crescent 60anni de luca comune 090508

Una bella torta Crescent per il sindaco

Aspettando la seconda parte della nostra inchiesta sull’affare Jolly Hotel…

Se agli italiani è andato in sorte (per molti, in malasorte) un presidente operaio, oltre che  bunga-bunga, ai salernitani, che sono una razza a parte, è toccato un sindaco muratore.

Vinni il muratore, l’uomo con lo scolapasta in testa e la cazzuola in mano.

Di lui si sa che a letto non usa cuscini ma solo sacchette di cemento e, per la nota sensibilità ambientale, ha ottenuto numerosissimi riconoscimenti internazionali tra i quali ricordiamo il Premio Punta Perotti per il maggior numero di metri cubi proposti sul demanio marittimo (il famigerato Crescent), il Premio Fuenti per l’amalgama con l’ambiente circostante, il premio Erode per l’abbattimento di parchi giochi (al Jolly) ed il premio Playstation, per la demolizione di palestre e campi di basket (istituto nautico).

Con la modestia che lo contraddistingue, e ripudiando i simboli del potere, ha anche rinunciato all’autoblù; al suo posto ha scelto un veicolo sicuramente più congeniale, un’autobetonierablù: così, tra una riunione politica e un soliloquio, per ottimizzare i tempi, riesce negli spostamenti a produrre cemento per sostituire, qua e là, un’aiuola con un pavimento.

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De Magistris attacca De Luca: “Apoteosi della menzogna”

Pubblicato in 7 luglio 2010 da Redazione

magistrisweb

“Vincenzo De Luca: un altro pinocchio della politica italiana. L’apoteosi della menzogna”.  E’ quanto dichiara Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori. “  Ha tradito – prosegue de Magistris – la fiducia degli elettori del centrosinistra che, in buona fede, lo hanno votato credendo in lui per un rinnovamento e per non lasciare la regione Campania al centrodestra. Un credito immeritato. Con l’accettazione della prescrizione per la condanna riportata in Corte d’Appello, Vincenzo De Luca conferma pienamente tutte le perplessità che a suo tempo espressi con la contrarieta’ alla sua candidatura. Promesse da marinaio – incalza l’ex quelle del sindaco di Salerno,  elargite anche dal palco del congresso nazionale di Italia dei Valori. L’impegno a  non accettare mai scorciatoie giudiziarie nel caso di una sua condanna oggi si commenta da solo.  Alla luce di questo ennesimo episodio non è più rinviabile l’apertura di una seria riflessione dell’intero centrosinistra sul ricambio della dirigente. De Luca, peraltro, aveva già dato prova della sua – continua l’esponente dell’IdV- mantenendo, a tutt’oggi, il doppio incarico di sindaco di Salerno e consigliere regionale, intascando due lauti compensi dopo aver promesso di impegnarsi come capo dell’opposizione. Non c’è che dire, una bella prova di decisionismo,  caratteristica – conclude de Magistris – di cui De Luca si vanta in ogni occasione e sulla quale impostato tutta la sua campagna elettorale in Campania”.

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Un pirellone di 80 metri

Pubblicato in 11 dicembre 2009 da Redazione
masterplane del lungomare

masterplane del lungomare

“L’informazione che non si presta a censure: ecco  la video notizia dell’Ansa e il dossier sulla Vela realizzato dalla prima Agenzia Italiana”. La verità è più forte di tutto.

Quello contro il Crescent di Bofill non è l’unico fronte di lotta che si è aperto in cittá contro l’insostenibile restyling urbanistico fortemente voluto dal sindaco De Luca, restyling che stravolgerà il Fronte mare dalla spiaggia di Santa Teresa a Piazza della Concordia.   www.noveladisalerno.it raccoglie quanti – semplici cittadini e/o esperti del settore – contestano la realizzazione di una Vela di cemento in piazza della Concordia, su modello di quelle che svettano a Dubai e Barcellona . Dopo i Platani di Santa Teresa anche La Modonnina storica di piazza della Concordia deve cambiare aria!!! Una nuova colata di cemento sta per abbattersi su Salerno e i suoi luoghi più caratteristici. Ancora una volta suoli pubblici vengono sottratti alla collettività e consegnati a privati per i loro affari. 

Il nuovo edificio realizzato dal Bofill con la tecnica del “Ctrl C, Ctrl V”, (copia e incolla) clone in scala di quello di Barcellona e di Dubai,  ha un’altezza di 79 metri e poggia per quattro sulla superficie del sottopiazza, ergendosi, con una vista, da ogni parte della cittá, di ben 7 5metri…Un “pirellone” di cemento armato.

Ieri abbiamo detto NO con forza al Crescent, oggi lo diciamo per la Vela:

NO, NO, NO!!!

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