Porto Pastena, palazzine evacuate: il Comune balla sul Titanic da anni

lido caravellalungomare

LA PROVINCIA AVVISO’ A MAGGIO 2010 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DELLA CRITICITA’ DEGLI EDIFICI. NEL 2007 IL COMUNE  SCELSE LA LUNGA E GLORIOSA STRADA DEL MEGA CONCORSO INTERNAZIONALE D’IDEE QUANDO ERANO PRONTI UN PROGETTO PRELIMINARE DI DIFESA DI QUEL TRATTO DI COSTA E BEN 11 MILIONI DI EURO

“A rischiare grosso non sono solo le abitazioni di Via Leucosia, ma anche due palazzine a Pastena, nell’area del porto: la stessa Provincia ha “segnalato la criticità alla Regione e al Comune”. Così scrivevamo da questo infoblog lo scorso 21 maggio (leggi), parlando degli 11 milioni euro pronti dal 2007 ad essere usati per risolvere il problema della difesa del litorale salernitano.  Soldi della Provincia nelle disponibilità del Comune di Salerno che però scelse la strada del mega Concorso internazionale d’idee per tutto il fronte mare cittadino. E così da allora, negli ultimi quasi 4 anni, di mareggiata in mareggiata, la situazione sia in Via Leucosia che alle due palazzine prima del porticciolo di Pastena è drammaticamente peggiorata al tal punto che ieri notte i residenti di quest’ultime hanno preferito abbandonare le case.

Il progetto preliminare consegnato nel 2007 dagli Uffici Provinciali prevedeva solo opere di difesa del litorale e non opere a terra, così come la gravità delle condizioni del litorale consigliavano. Insomma nell’urgenza bisognava pensare ad intervenire immediatamente, senza aspettare Archistar o quant’altro.

Ma il Comune non puntava a risolvere il problema, il Comune puntava ad un “ad una vera e propria rivoluzione del fronte del mare con una serie di interventi sia a terra che a mare, sia infrastrutturali che di servizi, sia a carico di finanziamenti pubblici che di iniziative private che potranno costituire la direttrice di sviluppo della città per i prossimi decenni. Con questa finalità è stato promosso e bandito il concorso internazionale di idee” dichiarava in un comunicato l’assessore Calabrese. Ed infatti ad oggi, grazie a questo “approccio rivoluzionario” di cui parlava Calabrese, due palazzine a Pastena sono state evacuate a causa delle mareggiate.

“Non abbiamo chiuso occhio – dicono oggi gli auto evacuati -. Il nostro palazzo vibrava continuamente. Sembrava il terremoto. Nessuno si occupa di noi nonostante le ripetute denunce…”.

Denunce dei cittadini, ma anche delle Istituzioni. Già lo scorso mese di maggio, l’assessore provinciale Giovanni Romano, aveva “segnalato la criticità alla Regione e al Comune”, manifestando tutte le sue perplessità sulla scelta di Palazzo di Città.

“Questa scelta ha causato i ritardi che tanti disagi stanno arrecando ai residenti nella zona. Infatti, per espletare il classico “concorso di idee” si è perso tempo prezioso e si è sperperato danaro che si sarebbe potuto impiegare per le opere strutturali di difesa. Inoltre si sarebbe evitata la distrazione di parte dei fondi per realizzare le ennesime opere di “arredo urbano” che niente hanno a che vedere con la reale difesa del litorale”.

Romano lo disse allora, ma vale anche per oggi, visto che nulla è cambiato!!!

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10 Responses to "Porto Pastena, palazzine evacuate: il Comune balla sul Titanic da anni"

  • luigi says:
  • Mauro says:
  • carlo parente a nessuno says:
  • Rosario says:
  • carlo parente a nessuno says:
  • Rosario says:
  • carloparente a nessuno says:
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