Pontili della Libertà: il Tar accoglie i ricorsi dei ribelli di Santa Teresa

Antonio Annunziata e Vincenzo De Luca

Antonio Annunziata e Vincenzo De Luca

Panoramica posti barca Santa Teresa

Panoramica posti barca Santa Teresa

TUTTA L’INCHIESTA DEL NO VELA SUI PONTILI DELLA LIBERTA’ (leggi)

Il Tar di Salerno ha accolto nel merito  i ricorsi dei “ribelli di Santa Teresa”,  ovvero delle 11 imprese concessionarie di pontili che operano tra il Molo Manfredi ed il costruendo porto di Santa Teresa (quello che noi abbiamo definito ironicamente il Porto della Libertà e che in futuro sarebbe dovuto diventare Marina di Salerno!).

Ne esce con le ossa rotte l’Autorità portuale che invece avevo stabilito, con la delibera 196 a firma del Presidente Annunziata, solo una proroga tecnica di un anno per le imprese in scadenza di concessione. I ribelli di Santa Teresa, difesi dagli avvocati Lentini, Brancaccio, Di Lieto e Fortunato, Peroncini e Bove contestavano a ragione il mancato rinnovo fino al 2015, termine previsto  dalla legge 25/2010, varata dal parlamento italiano per rinviare l’introduzione della normativa europea Bolkenstein che pone come limite il 2009 per porre a bando pubblico le aggiudicazioni delle concessioni.

Secondo i legali dei ricorrenti l’Autorità portuale di Salerno si è posta al di sopra della legge. E questo aveva portato proprio l’avvocato Brancaccio, durante la discussione tenutasi a luglio, a definire “eversiva” la linea difensiva dell’Authority.

Sullo sfondo della vicenda amministrativa è bene ricordare che mentre da una parte  l’Autorità portuale concedeva ad alcuni solo proroghe tecniche di un anno, dall’altra si era impegnata a prolungare le concessioni nell’area di Santa Teresa fino al 2025 esclusivamente alle imprese Gatto e Nautica Sud.

Questo impegno è stato formalizzato in un protocollo d’intesa “aggiuntivo” ad un protocollo già stipulato nel 2008, il tutto inserito all’interno di una delibera di giunta comunale relativa ai lavori di Piazza della Libertà. Il prolungamento per Gatto e Nautica Sud fino al 2025 andrebbe un tantino oltre i termini stabiliti dalla Direttiva europea Bolkenstein (2009) e della legge italiana (2015)

I Pontili della Libertà sono finiti anche sotto la lente della Procura di Salerno con l’apertura di un’indagine su quanto sta accadendo giù a Santa Teresa, nel costruendo Porto della Libertà. Nel mirino anche le trattative private intercose tra le varie società, come quella siglata tra la “Nautica sud” e la “Ormeggi piazza della Libertà”, una srl nata appena il 12 maggio 2010, che ha preso in fitto a 130 mila euro l’anno dalla prima la concessione per la gestione di ormeggi nello specchio d’acqua di fronte al Crescent. Naturalmente si tratta di una delle due concessioni “buone”, ovvero fino al 2025.

A chi figli e a chi figliastri? Il primo verdetto, quello della giustizia amministrativa, è arrivato: i figli sono tutti uguali davanti alla legge!

Aspettiamo ora quella inquirente…

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4 Responses to "Pontili della Libertà: il Tar accoglie i ricorsi dei ribelli di Santa Teresa"

  • Paolino says:
  • zanardi says:
  • Alberto maisto says:
  • gus says:
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