Vela, trivella “clandestina” sonda Piazza della Concordia

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Mentre sull’ex spiaggia di Santa Teresa si cementifica  a ritmi selvaggi, a Piazza della Concordia si trivella che è una bellezza (foto 1, foto 2, foto 3, foto 4, foto 6, foto 5). Sì, esatto, si trivella e non certo per estrarre petrolio  (ce ne fosse). Si tratta invece di carotaggi a circa 30 metri di profondità per analizzare il suolo e per capire probabilmente se ci si può costruire sopra un bel Pirellone di 80 metri, la Vela di Bofill.  Il mini cantiere attrezzato in loco non presenta nessuna cartellonistica informativa, cioè non c’è scritto ne chi stia eseguendo i lavori e neanche cosa stiano facendo. Una sorta di cantiere semiclandestino.  Inoltre non risulta esserci nessuna delibera di giunta comunale relativa a questo intervento. C’è una determina di spesa, almeno stando a quando dicono all’ufficio tecnico comunale.  Certo, chi sta facendo i carotaggi va pagato, ci mancherebbe. Ma a quale atto amministrativo è collegata la determina? Su questo regna il mistero.

PS: diamo il benvenuto tra gli oppositori al Crescent anche all’avvocato Salvatore Memoli, ex presidente di Salerno Solidale, di recente potato dalla presidenza: A De Luca gli avevo chiesto di costruire le case alloggio, piccoli appartamenti dove poter far vivere in un clima familiare i nostri anziani. Qui invece ci sono costruttori che pensano a costruire il Crescent e mega appartamenti” (dichiarazioni rilasciate al Corriere del Mezzogiorno, leggi)

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1 Response to "Vela, trivella “clandestina” sonda Piazza della Concordia"

  • Marco S. says:
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