L’Onlus Zona Orientale denuncia:”Il nostro mare consegnato ai privati”

Una riunione dei residenti di Mercatello

Una riunione dei residenti di Mercatello

Al Procuratore Generale della Repubblica di Salerno

Al Procuratore Generale della Corte dei Conti Napoli

Oggetto: demanio marittimo salernitano – concessioni stabilimenti balneari Miramare Arenella Beach  – : integrazione atti denuncia Procura della Repubblica.

I cittadini di Mercatello vogliono evidenziare che il perpetuarsi di illiceità nella gestione dei beni demaniali è teleologicamente orientato a favorire l’interesse privato ed a sottrarre loro “il pubblico uso del mare”;

I cittadini di Mercatello, ora costituitisi in associazione Salerno Zona Orientale Onlus, prostrati dal degrado in cui versa il litorale prospiciente il loro quartiere, ad integrazione della denuncia protocollata in Procura il giorno 16.07.2010, a sostegno di quanto in essa affermato ed in ausilio degli organi competenti agli accertamenti, producono la seguente documentazione:

MIRAMARE

  • testimoniale di Stato del 06.09.1983 relativo stato di consistenza della concessione originaria; all.1
  • ingiunzione di sgombero n. 94 del 10.06.1996 della Capitaneria di Porto di Salerno per abusi edilizi; all.2
  • estratto del ricorso al TAR n. 2519 del 25.10.1996, per l’impugnativa dell’ingiunzione di cui al punto precedente, nel quale lo stesso concessionario proponente invocava, sia pur a sua difesa,

una verifica della consistenza delle opere demaniali da parte degli organi pubblici competenti mai avvenuta nei 15 anni successivi!! all.3

  • ordinanza sindacale n. 424 del 26.10.1996 ( il giorno successivo alla proposizione del ricorso da parte del privato concessionario ), di demolizione strutture abusive effettuate sullo stabilimento Miramare; all.4
  • concessione n. 251 del 1998 Giunta Regionale Campania contenente precisi e dettagliati obblighi/condizioni del rapporto concessorio; all.5
  • atto di subingresso n. 2 del 01.08.2008 con cui il Comune di Salerno autorizzava il subingresso della New Arenella Beach s.r.l. di Serritiello Alberto alla Arenella Beach s.a.s. di Arenella Arturo ( cessione espressamente vietata dal provvedimento concessorio ); all.6
  • autorizzazione del 30.03.2009 rilasciata dell’Ufficio Demanio e Patrimonio del Comune di Salerno a lavori di straordinaria manutenzione e risanamento conservativo dello stabile Miramare ( sempre su DIA redatta dal tecnico di parte  arch. gen. prot. n. 35674 del 03.03.2009 e mai seguita da accertamento da parte degli uffici comunali ); all.7
  • denuncia dettagliata del 09.07.2009 con cui i cittadini di Mercatello evidenziano l’illegittimità dell’intervento e il paventato abusivismo delle strutture; all.8
  • nota  dell’ Ufficio Trasformazioni Urbanistiche del Comune di Salerno datata 20.07.2009 in cui si attesta che l’Ufficio Verifiche di Conformità ha effettuato gli adempimenti di propria spettanza  non rilevando difformità ( dopo circa quattro mesi dal rilascio dell’autorizzazione di cui ai punti precedenti, dopo la denuncia da parte dei cittadini e salvo modifica avvenuta con delibera di Giunta Comunale n. 541 dieci mesi dopo di cui ai punti successivi; si rileva inoltre che, come di prassi, l’atto autorizzativo a lavori di straordinaria manutenzione rilasciato dall’Ufficio Demanio e Patrimonio, pur avendo quest’ultimo competenze squisitamente giuridiche, non sia preceduto, né in esso si faccia riferimento, ad alcun atto prodromico o endoprocedimentale proveniente dagli organi a natura eminentemente tecnica del Comune. A riconferma di tali dubbi il parere di regolarità tecnica sulla delibera di G.C. n. 541 del 07.05.2010 ( di “regolarizzazione ex post” è invece reso dall’Ufficio Trasformazioni urbanistiche    ); all.9
  • a fine luglio 2009 viene disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno il sequestro della struttura;
  • interrogazione sindacale dell’11.09.2009 da parte di un consigliere comunale da cui si evince la piena consapevolezza e conoscenza della situazione di illegittimità e degrado da parte della IX Commissione Ambiente del Comune di Salerno; all.10
  • decreto TAR Campania sez. Salerno ( preannunciato il 30.10.2009 e depositato il 26.05.2010 ) di perenzione, per mancata richiesta di fissazione d’udienza, del giudizio avente ad oggetto l’annullamento dell’ordinanza sindacale di demolizione n. 424/96; all.11
  • delibera di Giunta Comunale n. 541 del 07.05.2010 di variazione della categoria di intervento edilizio per consentire la ristrutturazione edilizia, senza possibilità di rilievi di illegittimità da parte dei cittadini, per pericolo di perimento,  ( giusta causa di revoca della concessione secondo le disposizioni di cui al punto 9 e seguenti della concessione originaria n. 251/98) dell’edificio-stabilimento Miramare; all.12
  • richiesta datata 11.06.2010 dei cittadini di Via Leucosia, relativo all’ incontro tra gli uffici comunali ed i cittadini di Via Leucosia tenutosi il 05.06.2010; all.13
  • relazione descrittiva dettagliata ed excursus storico della gestione dello stabilimento MIRAMARE prodotto agli organi comunali competenti dai cittadini di Mercatello in sede di riunione ufficiale  in data 19.06.2010; all.14
  • pen drive contenente immagini della situazione attuale prova evidente dei gravissimi inadempimenti agli obblighi concessori mai contestati dall’amministrazione; all.15
  • si segnala che in data 16.07.2010 nella riunione convocata presso gli uffici comunali i privati, hanno prodotto progetto di “sistemazione dell’area”così come preannunciato nella riunione del 30.06.2010 e sollecitato dal Direttore staff Sindaco ( si allega copia del verbale della riunione tenutasi nella residenza municipale il 30.06.2010 ); all.16

ARENELLA BEACH

  • testimoniale di Stato del 29.05.1978 relativo stato di consistenza della concessione originaria; all.1
  • concessione n. 249 del 1998 Giunta Regionale Campania contenente precisi e dettagliati obblighi/condizioni del rapporto concessorio; all.2
  • allegato n. 01 alla concessione demaniale n. 8/02 ( di rinnovo concessione ) del Comune di Salerno da cui si evince che la computazione delle superfici in uso sul demanio marittimo è totalmente delegato al tecnico di parte e mai sottoposto ad accertamento da parte dell’ente pubblico; all.3
  • atto di subingresso n.2 del 2004 ( rep. n. 64 ) con cui il Comune di Salerno autorizzava il subingresso della New Arenella Beach s.r.l. di Serritiello Alberto alla Arenella Beach s.a.s. di Arenella Antonio; ( cessione espressamente vietata dal provvedimento concessorio ); all.4
  • dichiarazione ( 15.12.2004 ) da parte del Direttore settore Avvocatura di inagibilità strutture dissestate e pericolanti ( giuste cause di revoca della concessione secondo le disposizioni di cui al punto 9 e seguenti della concessione originaria n. 249/98; si segnalano i soliti dubbi in ordine alla competenza del Settore Avvocatura su questioni eminentemente tecniche ) all.5
  • denuncia di inizio attività di lavori di straordinaria manutenzione ( 16.12.2004 ) da parte della New Arenella Beach s.r.l. Di Serritiello Alberto; all.6
  • risposta datata 08.03.2005 dell’Ufficio Demanio che, in risposta alle lamentele del Comitato di quartiere Mercatello che segnalava interventi eccedenti la mera manutenzione e paventatamente abusivi, al punto 3 ribadisce apoditticamente gli obblighi del concessionario e assicura che gli interventi autorizzati devono mirare unicamente al ripristino dello status quo ante ( ??? )all.7
  • episodio di crollo di parte dello stabilimento in data XXXXXX cui non è mai seguito formale ed ufficiale accertamento da parte degli uffici comunali competenti e meno che mai provvedimento di revoca della concessione per i reiterati e continui inadempimenti agli obblighi concessori de facto dimostrati dall’ episodio di  crollo;
  • relazione descrittiva dettagliata ed excursus storico della gestione dello stabilimento ARENELLA BEACH prodotto agli organi comunali competenti dai cittadini di Mercatello in sede di riunione ufficiale  in data 30.06.2010; all.8
  • pen drive contenente immagini della situazione attuale prova evidente dei gravissimi inadempimenti agli obblighi concessori mai contestati dall’amministrazione; all.9
  • si segnala che in data 16.07.2010 nella riunione convocata presso gli uffici comunali i privati, hanno prodotto progetto di “sistemazione dell’area”così come preannunciato nella riunione del 30.06.2010 e sollecitato dal Direttore staff Sindaco ( si allega copia del verbale della riunione tenutasi nella residenza municipale il 30.06.2010 );  all.10
  • Si allega infine nota di risposta a firma del funzionario responsabile Ufficio Demanio ( si segnala l’assenza della firma del dirigente dell’ufficio ) prot. n. 195/10 del 12.07.2010 di risposta alle richieste dei cittadini in cui risaltano ictu oculi i dubbi sopra rappresentati sulla ( all.  a ):
  • assenza di qualsivoglia menzione circa l’ opportunità di non proseguire in giudizio a difesa dell’atto di demolizione per abusi edilizi rilevati dagli stessi uffici comunali
  • assenza di qualsivoglia menzione sulla problematica abusi edilizi ( eppure rilevata da ben due uffici pubblici: Capitaneria e Comune! )
  • competenze di alcuni uffici a prevalente funzioni giuridico-amministrativi all’emanazione di atti di natura strettamente tecnica ( non preceduti da alcuna verifica degli uffici tecnici a ciò preposti )
  • regolarità dei subingressi
  • assenze assolute di relazioni di consistenza dei beni dati in concessione da parte degli uffici comunali concedenti
  • autorizzazioni e subingressi automatici e rilasciati sempre su documentazione di parte
  • assenza di qualunque contestazione di inadempimenti da parte degli uffici comunali a ciò deputati ( e lo status quo dimostra de facto tali inadempienze protrattesi negli decenni! )
  • mancate risposte in ordine al regolare pagamento degli oneri concessori;
  • assenza assoluta di tentativi di regolamentazione in ossequio alla legge vigente;

I cittadini quindi continuano a chiedere

a ) i presupposti normativi, le disposizioni procedurali ed i vantaggi per il pubblico interesse in

virtù dei quali sono state rilasciate le concessioni per gli stabilimenti Miramare, Arenella, Lido,

Cantiere nautico, Nuovo Mercatello ecc. ecc.;

b) perchè sono stati autorizzati subingressi esplicitamente vietati dalla legge e dalle stesse

disposizioni concessorie;

c) se gli oneri/canoni concessori da versare all’Amministrazione comunale sono stati revisionati  e se sono proporzionali al valore dei beni dati in concessione;

d) se i pagamenti dei suddetti oneri sia corretta e regolare;

e) perchè l’Amministrazione non ha attivato i suoi poteri di controllo e di riesame ( revoca o

sospensione ) al verificarsi delle molteplici violazioni ed inosservanze degli obblighi

concessori a carico del concessionario ( regolare controllo della sicurezza,  corretta

manutenzione, pulizia delle aree e delle strutture, divieto di realizzare opere non amovibili,

ecc. )

f) perchè l’Amministrazione comunale ha lasciato che andasse perento il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per l’annullamento dell’ordinanza sindacale ( n. 424 del 26.10.1996 ) con cui  lo stesso Comune ordinava  la demolizione degli abusi perpetrati sulla struttura Miramare ( non è stata fatta istanza di udienza );

g) perchè nei sei mesi decorrenti dall’ avvenuto ricevimento di preavviso di perenzione, avvenuto il 30.10.2009, il Comune di Salerno decideva di non costituirsi;

h) perchè però in data 20.04.2010 l’Amministrazione comunale riceveva dal concessionario istanza di variazione della categoria di intervento edilizio sull’immobile Miramare e, immediatamente dopo la scadenza dei sei mesi ( 30.04.2010 ) dal preavviso di perenzione, con delibera di Giunta n. 541 del 07.05.2010 l’accoglieva;

i) perchè ad oggi gli uffici tecnici comunali competenti non hanno ancora proceduto, secondo quanto più volte invocato, richiesto e dimostrato dai cittadini con molteplici atti planimetrici ( anche questa volta allegati al presente atto ), alla rilevazione dello stato di consistenza attuale degli immobili oggetto delle concessioni, onde individuare inequivocabilmente quei volumi non rinvenuti in nessun documento amministrativo ma presuntivamente non legittimi sotto il profilo urbanistico ed edilizio;

l) come e su quali presupposti gli uffici tecnici comunali continuano ad esaminare progetti e ad autorizzare lavori senza conoscere l’esatta consistenza degli immobili de quo;

m) perchè ad oggi non è stata dato ancora esecuzione a quanto previsto nel PUC Salerno ( tavola P 3.9 -categoria di intervento demolizione senza ricostruzione ), regolarmente adottato ed approvato ed attualmente vigente, relativamente allo stabilimento Arenella Beach, considerato l’attuale stato di profondo degrado e di serio pericolo per la pubblica incolumità;

n) considerata la indiscutibile competenza esclusiva dell’ Amministrazione comunale e gli ampi poteri a sua disposizione, quali sono i motivi della continuata inerzia dell’Amministrazione circa lo stato di estremo degrado in cui versano le strutture de quo;

o) se è  rispettato il corretto equilibrio tra aree concesse ai privati ed arenili direttamente fruibili secondo quanto stabilito da ultimo dalla legge finanziaria 2007 art. 1 commi 251 e 254;

p) quali sono gli strumenti regolamentari di cui l’Amministrazione comunale intende dotarsi affinchè vengano rispettate in tema di concessioni di beni demaniali le previsioni convenzionali, le disposizioni nazionali ed internazionali vigenti e non da ultimo i principi di trasparenza, di correttezza, di buon andamento e di par condicio.

Il Presidente dell’Associazione Salerno Zona Orientale ONLUS

FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare
Leave a Comment

*