“Le coste perdute”, c’è anche il martirio di Santa Teresa

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C’era una volta la spiaggia di Santa Teresa, a Salerno. Poi un sindaco decise che non doveva esserci più, per fare spazio alla piazza più grande di quella, napoletana, del Plebiscito. Ora i camion fanno su e giù per riempire di cemento la spiaggia e un velo di tristezza avvolge i cuori dei salernitani. Il silenzio-assenso della Soprintendenza si sarebbe creato perché il Comune aveva spedito la richiesta a luglio di due anni fa, i dirigenti erano in ferie e nessuno ha potuto opporsi. Ora è in corso di costruzione questa specie di muraglia cinese chiamata Crescent che separerà la Città dal mare. (“Le coste perdute” d’italia, Santa Teresa, Salerno 201o vedi)

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1 Response to "“Le coste perdute”, c’è anche il martirio di Santa Teresa"

  • Paolino says:
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