I via Leucosia al Comune: “Chiarezza sugli stabilimenti”

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SINDACO C’E’ POSTA PER TE: IVa LETTERA FROM LEUCOSIA

Almeno il tuffo a mare per quest’anno è salvo: obiettivo minimo dell’estate 2010 raggiunto per i residenti di Via Leucosia, che hanno ottenuto il ripristino dell’accesso al mare. E anche qualche doccia su quel poco di spiaggia libera che è rimasto a causa delle mareggiate e dell’erosione, problemi che si trascinano da un decennio e ad oggi  irrisolti, “come voi ben sapete”, direbbe Totò

Ieri 16 giugno, una delegazione si è incontrata con lo Staff del sindaco a Palazzo di Città. Incontro “sereno” e “collaborativo”, hanno riferito “i Via Leucosia” al nostro infoblog www.noveladisalerno.it. Incontro incentrato esclusivamente sugli aspetti che riguardano la gestione degli stabilimenti  balneari Miramare e Arenella nonché del Cantiere Nautico, tutti siti in via Leucosia.

Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei Cittadini hanno consegnato al Responsabile una nota nella quale si è fatto l’excursus storico delle concessioni demaniali del Miramare per dimostrare che sin dal 1996 la Capitaneria di Porto rilevava difformità edilizie sui terrazzi a mare. A causa di un ricorso al TAR dell’allora proprietario Arenella e di una sospensiva del stesso tribunale amministrativo, si cristallizzava il procedimento di accertamento di conformità senza essere poi più ripreso.

“C’è necessità che sia fatta chiarezza – precisano al nostro infoblog www.noveladisalerno.it – sulla legittimità delle concessioni demaniali secondo l’ordinaria giurisprudenza anche alla luce, tra l’altro, della Direttiva Servizi – Bolkestein n. 226/06 in vigore dal 28.12.2009 che ha imposto l’apertura al mercato delle imprese”.

In sintesi  i cittadini Via Leucosia hanno chiesto tre cose allo Staff del sindaco, guidato da Alberto Di Lorenzo:  1) “Che gli uffici comunali rendano con urgenza la dovuta chiarezza sulla vicenda MIRAMARE consentendo al privato l’esercizio dei suoi diritti, previa seria e puntuale verifica sulla legittimità degli stessi, in qualità di concessionario e circa la originaria consistenza dei beni oggetto di concessione; 2) Che l’UTC competente garantisca che i lavori in oggetto, a prescindere dalla natura giuridica ad essi riconosciuta, non riguardi parti dell’edificio oggetto di contestazioni per presunte violazioni edilizie; 3) Che vengano rispettate in tema di concessioni di beni demaniali le previsioni convenzionali, le disposizioni nazionali ed internazionali vigenti e non da ultimo i principi di trasparenza, di correttezza, di buon andamento e di par condicio”.

Il prossimo 30 giugno le parti si rincontreranno nuovamente a Palazzo di Città.

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4 Responses to "I via Leucosia al Comune: “Chiarezza sugli stabilimenti”"

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