Crescent, Italia Nostra ricorre a Giorgio Napolitano

Italia nostra
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Italia Nostra scende in campo contro il Crescent, il mega condominio privato che il comune di Salerno sta realizzando sulla spiaggia storica di Santa Teresa, nel cuore della città antica. L’associazione ha presentato ricorso straordinario al Capo dello Stato per fermare la costruzione di quello che anche un’altra associazione (Legambiente) ha definito senza mezze misure un ecomostro. Il ricorso è consultabile  sul nostro sito…

IL TESTO DEL RICORSO
 
Ricorre in via straordinaria, l’associazione “italia nostra” o.n.l.u.s, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione, con sede in roma al viale liegi, 33, p.i. 02121101006, c.f. 80078410588, in persona del presidente nazionale p.t., alessandra molfino.
AVVERSO E Per l’annullamento – previa sospensione dell’esecuzione – dei seguenti atti e provvedimenti:
A – di tutti gli atti adottati dall’agenzia del demanio di Salerno, di Napoli e di Roma, non conosciuti, con i quali è stata concessa l’area demaniale a titolo definitivo al Comune di Salerno, senza vincolo,  per la realizzazione dell’opera denominata “Crescent”.
B – Delle autorizzazioni per la suddetta opera, tutte non conosciute, rilasciate dal comune di Salerno e favorevolmente controllate per mero silentium dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici di Salerno e Avellino.
C- dei provvedimenti del comune di Salerno atti tutti non conosciuti con i quali si è deciso di realizzare nell’area di Santa Teresa un mastodontico edificio di circa 30 mt. di altezza, per uno sviluppo lineare di circa 300 mt, denominato “Crescent”, sul litorale del centro storico cittadino.
D – del Piano Urbanistico Attuativo (P.U.A.), approvato dal Comune di Salerno, nella parte in cui consente l’edificazione del Crescent e delle due Torri; nonché del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), nella parte di interesse e sempre relativamente all’edificio Crescent;
E – del progetto esecutivo dell’edificio Crescent;
F- della deliberazione di giunta comunale n. 1304 del 27.11.2009, non conosciuta, in uno ai seguenti atti e provvedimenti non conosciuti: piano economico e finanziario con modifiche, pareri dei dirigenti opere pubbliche e ragioneria, rapporto prot. 180000 del 14.10.2009, parere della V commissione consiliare permanente del 15.10.2009, delle modifiche apportate inerenti il completamento funzionale, atti tutti non conosciuti;
G-  della deliberazione di giunta comunale n. 963 del 7.8.2009, di approvazione del progetto definitivo, e della procedura di attuazione.
H- della deliberazione di consiglio comunale n. 31 del 20.10. 2009 di spostamento del tratto del torrente Fusandola
I – della deliberazione di giunta comunale n. 1010 del 18.9.2009;
L – dell’avviso di asta pubblica per la realizzazione del crescent, localita S. Teresa, e della deliberazione consiliare n. 62 del 28.12.2007 e di giunta comunale n. 1304 del 27.11.2009, non conosciute;
M- dei permessi di costruire eventualmente rilasciati, non conosciuti;
N- di tutti gli altri atti presupposti, connessi, collegati e conseguenziali.

DATI DI FATTO

L’Associazione Italia Nostra Onlus, costituita il 29.10.1955 e riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica 22.8.1958, nr. 1111, ha lo scopo di concorrere alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione. In particolare, ha tra i propri scopi statutari  l’attività istituzionale di promuovere azioni per la tutela la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente e del paesaggio urbano, rurale e naturale, dei monumenti, dei centri storici e della qualità della vita.

L’intervento “Piazza della Libertà – Edificio Crescent”, predisposto dal Comune di Salerno, prevede la realizzazione di una massiccia edilizia privata mediante la costruzione di un edificio, denominato giustappunto “Crescent”, di proporzioni mastodontiche, avente uno sviluppo lineare di 300 metri circa ed un’altezza di quasi 30 metri, con utilizzo di oltre 150.000 metri cubi di calcestruzzo, sulla storica area di S. Teresa.

L’intervento incide, alterandolo profondamente ed irreversibilmente, sul paesaggio urbano e, in particolare, sulla visuale del centro storico cittadino dal mare e sul paesaggio verso il mare e verso la Costiera amalfitana da tratti significativi del lungomare.

Tale opera, peraltro, oltre a pregiudicare irreparabilmente il paesaggio, non risponde ad alcuna ragione e/o finalità di interesse pubblico, sostanziando esclusivamente un’operazione di edilizia privata con scarsa utilità pubblica.

Ed invero, la stessa dismissione dell’area demaniale appare poco rispondente alla finalità della realizzazione di interessi pubblici, se si osserva che per la maggior parte, il progetto in parola si profila come una operazione di cessione a privati e, quindi, con finalità speculative di uno spazio vincolato e protetto.

Inoltre, nonostante il progetto per l’intervento “Piazza della Libertà – Edificio Crescent” predisposto dal Comune di Salerno violi in maniera evidente ogni norma a tutela del paesaggio e, in particolare, le norme di cui al d.lgs. n. 42/2004, la Soprintendenza per i BAPPSAD di Salerno e Avellino ha “preferito” lasciare inutilmente decorrere il termine per l’esercizio della propria potestà di controllo, senza esprimere alcun parere.

Tale comportamento inerte appare lesivo degli interessi pubblici e collettivi anche in considerazione del fatto che il descritto intervento urbanistico ha enormi dimensioni tanto da essere qualificato <fuori scala> da numerosi tecnici, urbanisti e liberi professionisti di rilievo nazionale.

Ancor meno si comprende il silenzio della Soprintendenza se ci si sofferma sulla circostanza che il progetto di cui si discute è stato presentato come l’intervento urbanistico più importante della città di Salerno, peraltro ricadente in zona vincolata e, fino a poco tempo fa, di proprietà del Demanio statale.

Ancora ulteriori macroscopiche illegittimità si rinvengono nel procedimento seguito, in ordine all’atipico e non consentito procedimento di concessione dell’area demaniale da parte del Demanio statale al comune di Salerno, che non solo non ha seguito l’obbligatorio procedimento ad evidenza pubblica, ma ha anche illegittimamente derogato alla legge nel concedere l’area demaniale al comune senza alcun vincolo di inalienabilità.!?.

L’associazione ITALIA NOSTRA, ha interesse e legittimazione a ricorrere in via straordinaria al Capo dello Stato per l’annullamento di tutti i provvedimenti impugnati ed indicati in epigrafe.

I provvedimenti e tutti gli atti impugnati, sia delle autorità comunali che statali sono clamorosamente illegittimi e vanno annullati – previa sospensione dell’esecuzione.

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4 Responses to "Crescent, Italia Nostra ricorre a Giorgio Napolitano"

  • Marco S. Clamoroso !!!!! says:
  • SOLOXSALERNO says:
  • SOLOXSALERNO says:
  • Mimmo V says:
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