Crescent, giovedì al Tar si discute il ricorso di Italia Nostra: Una speranza c’è!!!

Italia nostra

Italia nostra

Rendering "inedito" del crescent

Rendering Crescent

La Vendetta è un piatto che va servito freddo. Questo potrebbe non valere per i 5 platani di Santa Teresa. Giovedì 29 aprile potrebbe essere infatti già arrivato il giorno della loro Vendetta.  Si discuterà infatti al Tar di Salerno il ricorso presentato da Italia Nostra contro il Crescent voluto dal Comune di Salerno. I giudici amministrativi salernitani dovranno decidere sulla richiesta di sospensione dell’esecuzioni dei lavori che stanno devastando l’intera area di Santa Teresa. L’associazione ambientalista ha impugnato  l’intero progetto urbanistico dell’area, piazza compresa. Se il tribunale amministrativo salernitano dovesse  dare ragione ad Italia Nostra risulterebbe ancora più inspiegabile ed osceno il sacrificio dei 5 Platani di Santa Teresa decretato dall’amministrazione comunale appena due settimane fa.

Nel dettaglio questi gli atti impugnati: (leggi l’intero ricorso)

A –gli atti adottati dall’agenzia del demanio di Salerno, di Napoli e di Roma, non conosciuti, con i quali è stata concessa l’area demaniale a titolo definitivo al Comune di Salerno, senza vincolo,  per la realizzazione dell’opera denominata “Crescent”.

B –Le autorizzazioni per la suddetta opera, tutte non conosciute, rilasciate dal comune di Salerno e favorevolmente controllate per mero silentium dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici di Salerno e Avellino.

C- I provvedimenti del comune di Salerno atti tutti non conosciuti con i quali si è deciso di realizzare nell’area di Santa Teresa un mastodontico edificio di circa 30 mt. di altezza, per uno sviluppo lineare di circa 300 mt, denominato “Crescent”, sul litorale del centro storico cittadino.

D – Il Piano Urbanistico Attuativo (P.U.A.), approvato dal Comune di Salerno, nella parte in cui consente l’edificazione del Crescent e delle due Torri; nonché del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), nella parte di interesse e sempre relativamente all’edificio Crescent;

E – Il progetto esecutivo dell’edificio Crescent;

F- La deliberazione di giunta comunale n. 1304 del 27.11.2009, non conosciuta, in uno ai seguenti atti e provvedimenti non conosciuti: piano economico e finanziario con modifiche, pareri dei dirigenti opere pubbliche e ragioneria, rapporto prot. 180000 del 14.10.2009, parere della V commissione consiliare permanente del 15.10.2009, delle modifiche apportate inerenti il completamento funzionale, atti tutti non conosciuti;

G- Lla deliberazione di giunta comunale n. 963 del 7.8.2009, di approvazione del progetto definitivo, e della procedura di attuazione.

H- La deliberazione di consiglio comunale n. 31 del 20.10. 2009 di spostamento del tratto del torrente Fusandola

I –La deliberazione di giunta comunale n. 1010 del 18.9.2009;

L – Ll’avviso di asta pubblica per la realizzazione del crescent, localita S. Teresa, e della deliberazione consiliare n. 62 del 28.12.2007 e di giunta comunale n. 1304 del 27.11.2009, non conosciute;

M- I permessi di costruire eventualmente rilasciati, non conosciuti;

N- Tutti gli altri atti presupposti, connessi, collegati e conseguenziali.

FacebookTwitterLinkedInMySpaceGoogle GmailHotmailYahoo MailShare

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

3 Responses to "Crescent, giovedì al Tar si discute il ricorso di Italia Nostra: Una speranza c’è!!!"

  • Alberto Maisto says:
  • Claudio C says:
  • Paolino says:
Leave a Comment

*