Premio Pinocchio

Frank Gehry termovalorizza il sindaco: “A Salerno servivo solo da richiamo”

Posted by on 20 febbraio 2011 at 10:45 pm
La riviste di tendenza Flair

Intervista a Gehry sul numero di febbraio 2011

Incontro a Los Angeles tra Gehry e De Luca

Incontro a Los Angeles tra Gehry e De Luca

E’ sicuramente uno dei geni contemporanei dell’architettura, uno che si è divertito a progettare davvero di tutto, anche le cose più assurde, surreali: città-fumetto, musei-barche a vela, ma anche coppe di basket. Insomma divertendosi (come quando è stato “guest star” in una puntata dei Simpson) si è spinto oltre i confini dell’architettura e della creatività: “Perché devo dare sostanza ai miei sogni”.

Eppure il canadese Frank Owen Goldenberg, al secolo Frank O. Gehry, classe ’29, (leggi biografia) architetto che appallottola fogli A4 e li trasforma in musei, non ha digerito ancora la “brutta figura” rimediata con Salerno quando il sindaco De Luca, a marzo del 2008, andò a trovarlo addirittura a Los Angeles, in missione ufficiale pagata dai contribuenti salernitani (leggi nota del Comune) per chiedergli, in piena trans da propaganda, di realizzare il futuro termovalorizzatore del capoluogo .

A quel sogno però Gehry, per quanto interessato, non è riuscito a dare sostanza e anzi quell’episodio proprio non è andato giù al “genio” di Toronto che, a distanza di ben tre anni, torna su quella vicenda in un passaggio dell’intervista rilasciata a febbraio 2011 alla rivista Flair della Mondadori (mensile femminile di target alto con originali servizi di attualità, moda e bellezza, di straordinario impatto visivo e forte contenuto giornalistico). A Gehry continua a dare fastidio che sia stato usato  il suo nome esclusivamente come “richiamo”

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Quelli del Sole 24 Ore spengono le luci: la provincia di Salerno è 95esima

Posted by on 7 dicembre 2010 at 6:43 pm
de luca san matteo

La satira su Facebook

CROLLA LA QUALITA’ DELLA VITA, SALERNO E’ NOVANTESIMA (leggi articolo La Città)

E A SALERNO SIAMO PIU’ POVERI MA PIU’ FELICI (leggi articolo del Mattino)

Sfessati, pinguini, anime morte, passerottini e, perché no, anche imbeeeecilli! Non c’è che dire, la classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita nella provincia della nostra amata Salerno sarà stata realizzata da qualcuno di questi signori: 95esimi su 107 (guarda), ma come si permettono, cafoni!!!

Forse questi  pinguini non sanno che a Salerno abbiamo distrutto una spiaggia al centro della città per costruirci un condominio per miliardari. Forse non sanno questi “passerottini” che per realizzare la più grande piazza parcheggio dell’universo sono stati segati brutalmente 5 platani secolari. Forse non sanno che lì dove c’era la spiaggia di Santa Teresa ci sarà un boulevard di negozi di “pezze” alta moda a sponda di mare. Forse non sanno queste “anime morte” che per fare tutto questo è stato anche deviato il corso del torrente Fusandola, già tristemente noto ai salernitani nell’alluvione del ’54.

Forse non sanno questi “cafoni” che a Piazza della Concordia il nostro amato sindaco vuole edificare un palazzone alto 80 metri, un albergone chiamato Vela, per le moltitudini di  turisti che vengono dal resto della provincia per ammirare le nostre “palle” planetarie. Forse non sanno che la Madonnina di quella piazza subirà la stessa sorte, meno cruenta, dei platani, ovvero verrà sfrattata!

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“Trapanate d’artista”: caro Miccio dura lex, sed lex! Anche per il Re sole

Posted by on 30 novembre 2010 at 5:13 pm
tratta da Facebook

tratta da Facebook

“Nessuno ha mai autorizzato il Comune a bucare la porta San Matteo per supporto alle  “Luci d’artista. Il Comune non ha richiesto l’autorizzazione preventiva prevista dalla legge. Abbiamo subito disposto la sospensione lavori. Il sindaco ci ha poi invitato ad un incontro, ma in effetti era un guaio già  fatto. La legge non prevede nient’altro, in caso di danneggiamento, se non una sanzione pecuniaria o il ripristino”! Miccio dixit!!

Non ce ne voglia l’ingegner Miccio, non ce ne voglia davvero, ma dopo la crescent/e epopea Zampino, ci aspettavamo uno scatto di reni dalla nuova guida della Sovrintendenza di Salerno. Liquidare le “trapanate d’artista” ad un errore altrui a cui poi si porrà rimedio, quando le luci saranno spente, non è certo uno scatto di reni, bensì ci sembra più vicino ad un piegamento verso il Re Sole.  Se un comune cittadino qualsiasi fosse stato sorpreso a trapanare la storica settecentesca Porta Nova, con tanto di statua del Santo Patrono alla sua sommità, quanto meno si sarebbe beccato una bella denuncia penale.

Non lo diciamo noi, lo dice una legge dello stato! Ovvero il Decreto  Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137): legge che Lei, stando alle sue dichiarazioni a mezzo stampa, non conosce del tutto, visto che sembra ignorare, nella parte IV, Titolo II, relativa alle sanzioni penali, ciò che dice l’articolo 169:E’ punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda da euro 775 a euro 38.734, chiunque senza autorizzazione demolisce, rimuove, modifica, restaura ovvero esegue opere di qualunque genere sui beni culturali indicati nell’articolo 10”.

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Quattro “trapanate d’artista” nella Settecentesca Porta di San Matteo

Posted by on 4 novembre 2010 at 5:51 pm

porta nova buchiporta nova buchi 2

Neo Sovrintendente Gennaro Miccio

Neo Sovrintendente Gennaro Miccio

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora stiamo messi proprio male. Neanche il tempo di insediarsi come nuovo Sovrintendente ai beni Culturali di Salerno che Gennaro Miccio è riuscito a far rimpiangere il neo pensionato Giuseppe Zampino,  meglio noto come Crescenzio  “U’ silenzio assenso”.

In un sol colpo di trapano Micciò è riuscito nell’impresa di autorizzare l’inautorizzabile, ovvero forare con quattro chiodi d’acciaio la porta storica simbolo della città di Salerno, Porta Nova, alla cui sommità si staglia la statua di San Matteo realizzata dallo scultore Francesco Pagano.  Quattro bei buchi, quattro trapanate  “d’artista”nella porta di travertino datata 1754. Il monumento è stato forato anche nella parte posteriore (vedi foto) per installare il montante che dovrà reggere il mega Sole del Planetarium di luci realizzato alla Rotonda e scaricarne le vibrazioni.  

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Una cosa è certa, meglio cambiare…

Posted by on 6 ottobre 2010 at 4:38 pm

imagesUno si sveglia, e si fa qualche domanda. Così, tanto per passare qualche minuto.

Ma davvero l’attuale assessore all’urbanistica Mimmo De Maio è meglio di Fausto Martino? E il figlio del sindaco, con compagna, è più autorità di un pinguino (inteso come animale)? Meglio il pensiero dell’illustrissimo e per nulla interessato prof Irace o di Lella di Leo di Italia Nostra? Meglio il neo pensionato Zampino o i No Crescent? Ma sul serio una piazza per quanto grande che sia è migliore di una spiaggia? E sette scopilli di palma meglio di 5 platani secolari?

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