La Vela di Salerno

“Altezze massimo di 11 metri”: il Ptcp ostacola il Crescent e blocca la Vela

Posted by on 12 gennaio 2011 at 2:36 pm

Frontale Piazza della Concordia

Frontale Piazza della Concordia

Rendering Crescent Salerno 8

La misura è tratta: 11 metri. Il Ptcp adottato dalla giunta provinciale tiene fede agli impegni presi dal presidente Cirielli sia in campagna elettorale (ascolta l’audio intervista) che dopo (guarda la video intervista, leggi l’articolo). La misura è contenuta nell’articolo 79 del nuovo Piano Territoriale di Coordinamento provinciale relativo agli insediamenti recenti e si aggancia alla normativa antisismica. E’ prevista la possibilità di deroghe da parte dei Comuni ma non per quanto riguarda le aree con vincolo paesaggistico in cui gli 11 metri sono tassativi. Se per la Vela l’articolo 79 è praticamente tombale, per il Crescent molto dipenderà dalla data di pubblicazione sul Burc della Regione Campania. Solo dopo la pubblicazione scatteranno le norme di salvaguardia che a quel punto potrebbero ostacolare anche la realizzazione del Crescent. Il condizionale è d’obbligo poiché essendo stato già acquisito dalla società Crescent srl (Raionone, Favellato Ritonnaro) il titolo a costruire il mega condominio, l’articolo 79 potrebbe non avere effetto. Naturalmente la questione è in punta di diritto e non sono da escludere nuovi ricorsi amministrativi.

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Crescent e Vela, tesi di laurea sul “caso Salerno” anche allo IUAV di Venezia

Posted by on 16 dicembre 2010 at 6:14 pm
Il frontespizio della tesi

Il frontespizio della tesi

La neo dottoressa Elisa Padovan

La neo dottoressa Elisa Padovan

Dopo l’università di Marsiglia (leggi), è la volta di Venezia. Arriva dallo IUAV, (Istituto Universitario Architettura di Venezia) un gradito regalo di compleanno al No Vela (lo scorso 11 dicembre abbiamo spento la nostra prima candelina), per la seconda volta oggetto di attenzione accademica. Elisa Padovan, giovane studentessa di Venezia, si è da poco laureata con una tesi sulle “Archistar e i processi di trasformazione urbana in Italia”. Le neo dottoressa in Scienze della Pianificazione Urbanistica ha incentrato la sua analisi su tre casi studi: Torino, Savona e Salerno.

Nel capitolo relativo alla nostra città (leggi il capitolo), vengono analizzati gli ultimi 21 anni di scelte amministrative: ovvero dal 1989, quando l’allora sindaco Giordano diede incarico all’architetto Oriol Bohigas di realizzare il nuovo Piano Regolatore, ad oggi, ovvero a Puc approvato (Piano urbanistico Comunale) e in piena trasformazione da Archistar. Al centro dell’analisi i due mega progetti di Bofill, il Crescent e la Vela con tutte le polemiche annesse tra il massiccio fronte del No e la linea senza ripensamenti del sindaco De Luca. La ricostruzione dei fatti è analitica, terza rispetto all’operato dei protagonisti in campo che la dottoressa Padovan indica nel Comune di Salerno, la Sovrintendenza, le archistar Bohigas e Bofill, i Comitati No Crescent e No Vela.

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Graduatoria Fronte mare: ecco come Bofill sbaragliò le altre Archistar

Posted by on 30 agosto 2010 at 1:07 pm

Graduatoria finale Fronte mare salerno Come nasce un incarico da oltre 2 milioni e mezzo di euro, destinato a cambiare i connotati di una città? Miglior progetto? No! Concorso d’idee? Per carità! Sorteggio pubblico? Non è previsto dalla legge.

Quello scelto nel 2007 per il fronte mare dal Comune di Salerno è quantomeno discutibile se non altro perché il criterio principale adottato fu il curriculum, giudicato da un’apposita commissione comunale composta da tre tecnici, l’ing. Criscuolo (presidente), l’ing Barletta (componente), l’ing Di Lorenzo (componente), nominati dal Sindaco con decreto n.58648 del 6 aprile 2007.  A loro toccò l’arduo compito di valutare i 15 architetti italiani ed internazionali che avevano presentato la documentazione. Due furono esclusi da subito.

Dopo 9 riunioni la commissione scelse “mastro” Bofill, primo con 92 punti. I “nostri” bocciarono sonoramente altri illustri candidati del calibro di Chipperfield, Bohigas, Ishimoto, come si evince dai punteggi della graduatoria finale che pubblichiamo in anteprima sul nostro infoblog www.noveladisalerno.it (leggi la graduatoria finale).

Lo scarto in termini di punti tra tutte queste archistar di valore internazionale è imbarazzante. Chipperfield, l’ideatore della cittadella Giudiziaria, tanto per citare qualcosa a noi ben nota, a  -62 punti dal primo. Bohigas, l’ideatore del Piano regolatore di Salerno,  a -37 punti. Il giapponese Ishimoto  a -68, roba da Siberia.

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Diecimila volte grazie a tutti voi lettori dell’infoblog

Posted by on 22 luglio 2010 at 5:05 pm

prova_2LA NUOVA FRONTIERA DEL GIORNALISMO SI CHIAMA BLOGGER (LEGGI)

Diecimila volte grazie, diecimila e più come il numero di utenti unici che si sono collegati all’infoblog www.Noveladisalerno.it da dicembre 2009 ad oggi. Che si sono appassionati alle nostre lotte, alle nostre denuncie relative al pirellone della Vela e alle sue trivelle clandestine, all’Ecomostro Crescent, all’Ego piazza della Libertà (alias Piazza De Luca), ai magnifici 5 Platani centenari segati dalla furia cementizia di questa amministrazione comunale, al continuo martirio della storica spiaggia di Santa Teresa, alla lotta per la sopravvivenza degli abitanti di Via Leucosia presi in giro senza ritegno, alla battaglia giudiziaria di Italia Nostra, associazione coraggiosa e seria, per salvare l’area di Santa Teresa.

Diecimila volte grazie ai tanti salernitani ed italiani che si sono collegati qui dove il vento della contro informazione soffia senza censure.

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Crescent e Vela nel mirino: “Ambiente e paesaggio violati”

Posted by on 27 giugno 2010 at 11:26 pm

italia nostra “Ambiente e paesaggio violati”,  sembra tarata sul Crescent e la Vela, gli ecomostri gemelli diversi di Salerno, la Tavola rotonda che le associazioni ambientaliste, e non solo, hanno organizzato per lunedì 28 giugno alla Camera di Commercio di Salerno. Italia Nostra, WWF, Legambiente Campania, Codacons, Vas onlus e Libera, incontreranno alle 16, nel salone di rappresentanza dell’Ente camerale, i vertici della magistratura salernitanae napoletana per discutere della tutela penale dell’ambiente e del paesaggio e dell’esperienza delle demolizioni in Campania. Al termine della Tavola rotonda ampio spazio al dibattito. Tra i relatori parteciperanno calibri da novanta: il Procuratore Generale C.d’appello penale di Salerno, dottor Lucio Di Pietro, il Procuratore della Repubblica di Salerno, dottore Franco Roberti, il Procuratore Agg. di napoli, dottore Aldo De Chiara, il Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Salerno, la dottoressa Antonella Giannelli, il Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, dottore Ugo Ricciardi. Ci saremo anche noi del No Vela ad animare il dibattito sul Crescent e la Vela, gli ecomostri gemelli del golfo di Salerno tanto cari al sindaco De Luca! IL PROGRAMMA DELLA TAVOLA ROTONDA (LEGGI)

CRESCENT-COGEFER: GARA D’APPALTO A RISCHIO (da CRONACHE DEL MEZZOGIORNO) LEGGI

Replica del Comune all’articolo di CRONACHE DEL MEZZOGIORNO

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