Via Leucosia e il Fronte mare

L’antimafia a Via Leucosia: la Dia “visita” il cantiere delle barriere a mare

Posted by on 7 luglio 2011 at 2:08 pm
Ispezione al cantiere di Via Leucosia

Ispezione al cantiere di Via Leucosia

Una fase dell'ispezione della Dia

Una fase dell'ispezione della Dia

La Direzione investigativa antimafia di Salerno ha eseguito un decreto di accesso per verifiche antimafia emesso dal prefetto Sabatino Marchione per l’area di cantiere destinata alla realizzazione dei ‘lavori di difesa, riqualificazione e valorizzazione della costa – ambito 3 – tratto antistante Via Leucosia’.

Il cantiere sul quale si e’ svolto l’accesso e’ ubicato sul lungomare Colombo di Salerno ed e’ organizzato dalle imprese C.E.M. e Aequa Mar, con sede in provincia di Napoli, aggiudicatarie dell’appalto, bandito dal Comune, del valore di circa 6 milioni di euro.

Controllate persone e mezzi a qualunque titolo presenti sul cantiere, esaminata la documentazione relativa ad affidamenti, forniture dei materiali, noleggio di mezzi e valutato ogni altro elemento utile a verificare possibili tentativi di infiltrazione di soggetti collegati alla criminalita’ organizzata.

Nei controlli presente l’Ispettorato del Lavoro e la polizia stradale per le verifiche di propria competenza e per la constatazione e contestazione di violazioni amministrative. Tutto il materiale raccolto sara’ oggetto di ulteriori ed approfondite analisi i cui esiti saranno oggetto delle opportune valutazioni.

I VIA LEUCOSIA:  5 DOMANDE AL SINDACO DALL’ASSOCIAZIONE ZONA ORIENTALE (leggi)

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Prima vittoria per Quelli di Via Leucosia…ruspe all’Arenella Beach

Posted by on 12 maggio 2011 at 5:25 pm
Lido Arenella, foto tratta dal Comune di Salerno

Lido Arenella, foto tratta dal Comune di Salerno

Al fotofinish elettorale arriva la prima vittoria di Quelli di Via Leucosia. Iniziati questa mattina, da parte del Comune, con sindaco e solito codazzo di telecamere cammellate al seguito, i lavori di demolizione, anche se parziale, del lido Arenella Beach.

Dopo anni d’attesa e di protesta da parte dei residenti, finalmente l’amministrazione comunale ha dato seguito a quanto previsto dal Puc del 2007 ( tavola P 3.9), ovvero la demolizione dello stabilimento Arenella senza ricostruzione. Pertanto quell’area dovrebbe tornare ad uso pubblico. Il condizionale è d’obbligo, visto il lungo calvario sopportato dai residenti di Via Leucosia per arrivare a questo primo risultato.

Per quanto ci riguarda si tratta di una vittoria anche nostra che abbiamo dato voce ai residenti di Via Leucosia, soffocati per anni dal silenzio della stampa locale!!!

GLI ULTIMI DUE ANNI DI LOTTA DI QUELLI DI VIA LEUCOSIA (LEGGI ARTICOLI DEL NO VELA)

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I Via Leucosia al sindaco: le nostre 5 proposte per uscire dal degrado

Posted by on 11 aprile 2011 at 3:48 pm

incontro sindacp Dopo aver raccolto circa 600 firme l’associazione Salerno Zona Orientale, lo scorso fine marzo, ha protocollato al Comune di Salerno una richiesta d’incontro con il Sindaco Vincenzo De Luca.

Gli ex via Leucosia sottoporranno al primo cittadino le loro proposte per risolvere definitivamente gli enormi problemi di quel tratto di Lungomare, che versa in condizioni pietose. “Il manufatto Arenella Beach è ormai da mesi sede di malaffare, loschi traffici, dormitorio e stazionamento di emarginati e disadattati – scrive l’associazione Salerno Zona Orientale –. Lo stabilimento Mirarmare è in uno stato di palese fatiscenza ed abbandono”.

Nel mirino dei residenti della zona questa volta finiscono anche “i manufatti sfacciatamente irregolari (vedi parcheggio e piscina) dello stabilimento lido di Mercatello e la persistenza del cantiere nautico Motonautica Mercatello nel pieno centro abitato “altresì aggravata dalla presenza di strutture non ancora bonificate dall’amianto”.

Al sindaco De Luca saranno portate 5 proposte chiare: 1) L’ABBATTIMENTO DELLO STABILIMENTO ARENELLA BEACH COSI’ COME PREVISTO NEL PUC 2) L’ABBATTIMENTO DELLE PARTI ABUSIVE DELLO STABILIMENTO MIRAMARE 3) L’ABBATTIMENTO DELLE PARTI ABUSIVE DEL LIDO MERCATELLO 4) LA DISLOCAZIONE DELLA MOTONAUTICA MERCATELLO, PREVIA LA VERIFICA DELL’ESISTENZA DI STRUTTURE DI AMIANTO E CONSEQUENZIALE BONIFICA 5) IL RISNAMENTO DELLA ZONA E LA DESTINAZIONE DELLA STESSA A SPIAGGIA LIBERA.

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Spiagge libere, i residenti di Mercatello raccolgono firme a via Leucosia

Posted by on 25 marzo 2011 at 10:20 am

Miramare SalernoLe chiacchiere e la propaganda elettorale del sindaco uscente stanno a zero, almeno a Mercatello, almeno a via Leucosia. E così i cittadini scendono in piazza a raccogliere firme per salvaguardare un loro diritto negato: spiagge pubbliche e dignitose.  Domenica 27 marzo, dalle ore 11 alle 13, presso il chioschetto di quel che resta del Lungomare a Via Leucosia inizia la raccolta firme da presentare all’attuale amministrazione comunale. “ Preso atto – si legge nel manifesto affisso dall’Associazione Salerno Zona Orientale in tutto il quartiere –  del profondo stato di degrado dell’intera zona Mercatello ed in particolare del manufatto Arenella Beach ormai da mesi sede di malaffare, loschi traffici, dormitorio e stazionamento di emarginati e disadattati; Preso atto dello stato di palese fatiscenza ed abbandono dello stabilimento Miramare; preso atto del pericolo palese per la sicurezza ed incolumità delle suddette strutture da tempo pericolanti, cui si sono aggiunti anche situazioni di serio pericolo per la tranquillità e l’ordine pubblico; chiediamo al Comune tre semplici cose: 1) L’ABBATTIMENTO DELLO STABILIMENTO ARENELLA BEACH COSI’ COME PREVISTO NEL PUC; 2) L’ABBATTIMENTO DELLE PARTI ABUSIVE DELLO STABILIMENTO MIRAMARE 3) IL RISANAMENTO DELLA ZONA E LA DESTINAZIONE DELLA STESSA A SPIAGGIA LIBERA”.

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L’Onlus Zona Orientale denuncia:”Il nostro mare consegnato ai privati”

Posted by on 31 gennaio 2011 at 5:51 pm
Una riunione dei residenti di Mercatello

Una riunione dei residenti di Mercatello

Al Procuratore Generale della Repubblica di Salerno

Al Procuratore Generale della Corte dei Conti Napoli

Oggetto: demanio marittimo salernitano – concessioni stabilimenti balneari Miramare Arenella Beach  – : integrazione atti denuncia Procura della Repubblica.

I cittadini di Mercatello vogliono evidenziare che il perpetuarsi di illiceità nella gestione dei beni demaniali è teleologicamente orientato a favorire l’interesse privato ed a sottrarre loro “il pubblico uso del mare”;

I cittadini di Mercatello, ora costituitisi in associazione Salerno Zona Orientale Onlus, prostrati dal degrado in cui versa il litorale prospiciente il loro quartiere, ad integrazione della denuncia protocollata in Procura il giorno 16.07.2010, a sostegno di quanto in essa affermato ed in ausilio degli organi competenti agli accertamenti, producono la seguente documentazione:

MIRAMARE

  • testimoniale di Stato del 06.09.1983 relativo stato di consistenza della concessione originaria; all.1
  • ingiunzione di sgombero n. 94 del 10.06.1996 della Capitaneria di Porto di Salerno per abusi edilizi; all.2
  • estratto del ricorso al TAR n. 2519 del 25.10.1996, per l’impugnativa dell’ingiunzione di cui al punto precedente, nel quale lo stesso concessionario proponente invocava, sia pur a sua difesa,

una verifica della consistenza delle opere demaniali da parte degli organi pubblici competenti mai avvenuta nei 15 anni successivi!! all.3

  • ordinanza sindacale n. 424 del 26.10.1996 ( il giorno successivo alla proposizione del ricorso da parte del privato concessionario ), di demolizione strutture abusive effettuate sullo stabilimento Miramare; all.4
  • concessione n. 251 del 1998 Giunta Regionale Campania contenente precisi e dettagliati obblighi/condizioni del rapporto concessorio; all.5
  • atto di subingresso n. 2 del 01.08.2008 con cui il Comune di Salerno autorizzava il subingresso della New Arenella Beach s.r.l. di Serritiello Alberto alla Arenella Beach s.a.s. di Arenella Arturo ( cessione espressamente vietata dal provvedimento concessorio ); all.6
  • autorizzazione del 30.03.2009 rilasciata dell’Ufficio Demanio e Patrimonio del Comune di Salerno a lavori di straordinaria manutenzione e risanamento conservativo dello stabile Miramare ( sempre su DIA redatta dal tecnico di parte  arch. gen. prot. n. 35674 del 03.03.2009 e mai seguita da accertamento da parte degli uffici comunali ); all.7
  • denuncia dettagliata del 09.07.2009 con cui i cittadini di Mercatello evidenziano l’illegittimità dell’intervento e il paventato abusivismo delle strutture; all.8
  • nota  dell’ Ufficio Trasformazioni Urbanistiche del Comune di Salerno datata 20.07.2009 in cui si attesta che l’Ufficio Verifiche di Conformità ha effettuato gli adempimenti di propria spettanza  non rilevando difformità ( dopo circa quattro mesi dal rilascio dell’autorizzazione di cui ai punti precedenti, dopo la denuncia da parte dei cittadini e salvo modifica avvenuta con delibera di Giunta Comunale n. 541 dieci mesi dopo di cui ai punti successivi; si rileva inoltre che, come di prassi, l’atto autorizzativo a lavori di straordinaria manutenzione rilasciato dall’Ufficio Demanio e Patrimonio, pur avendo quest’ultimo competenze squisitamente giuridiche, non sia preceduto, né in esso si faccia riferimento, ad alcun atto prodromico o endoprocedimentale proveniente dagli organi a natura eminentemente tecnica del Comune. A riconferma di tali dubbi il parere di regolarità tecnica sulla delibera di G.C. n. 541 del 07.05.2010 ( di “regolarizzazione ex post” è invece reso dall’Ufficio Trasformazioni urbanistiche    ); all.9
  • a fine luglio 2009 viene disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno il sequestro della struttura;
  • interrogazione sindacale dell’11.09.2009 da parte di un consigliere comunale da cui si evince la piena consapevolezza e conoscenza della situazione di illegittimità e degrado da parte della IX Commissione Ambiente del Comune di Salerno; all.10
  • decreto TAR Campania sez. Salerno ( preannunciato il 30.10.2009 e depositato il 26.05.2010 ) di perenzione, per mancata richiesta di fissazione d’udienza, del giudizio avente ad oggetto l’annullamento dell’ordinanza sindacale di demolizione n. 424/96; all.11
  • delibera di Giunta Comunale n. 541 del 07.05.2010 di variazione della categoria di intervento edilizio per consentire la ristrutturazione edilizia, senza possibilità di rilievi di illegittimità da parte dei cittadini, per pericolo di perimento,  ( giusta causa di revoca della concessione secondo le disposizioni di cui al punto 9 e seguenti della concessione originaria n. 251/98) dell’edificio-stabilimento Miramare; all.12
  • richiesta datata 11.06.2010 dei cittadini di Via Leucosia, relativo all’ incontro tra gli uffici comunali ed i cittadini di Via Leucosia tenutosi il 05.06.2010; all.13
  • relazione descrittiva dettagliata ed excursus storico della gestione dello stabilimento MIRAMARE prodotto agli organi comunali competenti dai cittadini di Mercatello in sede di riunione ufficiale  in data 19.06.2010; all.14
  • pen drive contenente immagini della situazione attuale prova evidente dei gravissimi inadempimenti agli obblighi concessori mai contestati dall’amministrazione; all.15
  • si segnala che in data 16.07.2010 nella riunione convocata presso gli uffici comunali i privati, hanno prodotto progetto di “sistemazione dell’area”così come preannunciato nella riunione del 30.06.2010 e sollecitato dal Direttore staff Sindaco ( si allega copia del verbale della riunione tenutasi nella residenza municipale il 30.06.2010 ); all.16

ARENELLA BEACH

  • testimoniale di Stato del 29.05.1978 relativo stato di consistenza della concessione originaria; all.1
  • concessione n. 249 del 1998 Giunta Regionale Campania contenente precisi e dettagliati obblighi/condizioni del rapporto concessorio; all.2
  • allegato n. 01 alla concessione demaniale n. 8/02 ( di rinnovo concessione ) del Comune di Salerno da cui si evince che la computazione delle superfici in uso sul demanio marittimo è totalmente delegato al tecnico di parte e mai sottoposto ad accertamento da parte dell’ente pubblico; all.3
  • atto di subingresso n.2 del 2004 ( rep. n. 64 ) con cui il Comune di Salerno autorizzava il subingresso della New Arenella Beach s.r.l. di Serritiello Alberto alla Arenella Beach s.a.s. di Arenella Antonio; ( cessione espressamente vietata dal provvedimento concessorio ); all.4
  • dichiarazione ( 15.12.2004 ) da parte del Direttore settore Avvocatura di inagibilità strutture dissestate e pericolanti ( giuste cause di revoca della concessione secondo le disposizioni di cui al punto 9 e seguenti della concessione originaria n. 249/98; si segnalano i soliti dubbi in ordine alla competenza del Settore Avvocatura su questioni eminentemente tecniche ) all.5
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