Arpac, il mare di Salerno è tutto un gran “chiavicone”

Un tuffo nel chiavicone

Le è tutto un “chiavicone”: i dati dell’Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) sullo stato del mare di Salerno città non lasciano dubbi. Le è tutto un chiavicone  da Santa Teresa alla ex Colonia San Giuseppe. “Bagno vietato per tutti”, fanno sapere dall’Arpac (leggi i dati), e i nostri amministratori questo dovrebbero scrivere sui manifesti elettorali: più che una “speranza” sarebbe una certezza! Insomma si preannuncia un’altra “chiavica” d’estate per i salernitani, già privati di gran parte delle spiagge, mangiate dal mare grazie sempre all’immobilismo dei nostri amministratori. Se c’è da fare qualche colata di cemento, vedi Crescent e Vela, trionfa la politica del fare in fretta e furia, se c’è da salvaguardare la costa e il mare non c’è mai nulla da fare (guarda il video), se non un vergognoso scaricabarile di responsabilità dove nessuno rimane mai con il cerino acceso in mano. Lo sanno bene i residenti di via Leucosia, presi in giro per ben 10 anni.

A proposito di via Leucosia, una nuova raccolta di firme è in corso tra gli abitanti per chiedere un ulteriore incontro al Comune di Salerno ed anche alla Provincia questa volta: pronta una richiesta dettagliata di documenti e carte da prendere un visione presso i due enti. Resta da capire soprattutto che fine abbiano fatto gli 11 milioni di euro girati dalla Provincia al Comune di Salerno nel lontano 2007 per la soluzione del problema di Via Leucosia. Soldi risultanti nei residui  attivi del bilancio comunale 2008 (cod. 4044572 num. 4572 denominazione 4 04  trasferimenti dalla Provincia di Salerno anno 2007).  Soldi sulla cui collocazione nel bilancio comunale 2010, approvato in data 28.12.2009, bisogna fare chiarezza

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7 Responses to "Arpac, il mare di Salerno è tutto un gran “chiavicone”"

  • Cipputi says:
  • Marco S. says:
  • SOLOXSALERNO says:
  • Zanardi says:
  • SOLOXSALERNO says:
  • SOLOXSALERNO says:
  • Zanardi says:
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