Il procuratore capo Francesco Roberti ha aperto in merito il procedimento giudiziario 2433/2010.
Questa mattina Gianni Lannes, direttore del giornale on line ItaliaTerraNostra.it, è stato ascoltato in Procura a Salerno. “A proposito di navi dei veleni e scorie pericolose a perdere nel Mediterraneo – si legge sul sito ItaliaTerraNostra - con estrema umiltà e in silenzio, il giornalista ha comunicato alla Procura della Repubblica di Salerno in merito al traffico illegale scoperto in porto e in Basilicata direttamente dalla Francia, ampiamente segnalato con prove schiaccianti da Italia Terra Nostra”.
GIORNALISTI SUL CAMPO NON ALLINEATI (leggi l’articolo)
IL DOCUMENTO REALIZZATO DAL GIORNALE ON LINE “ITALIA TERRANOSTRA.IT” DIRETTO DA GIANNI LANNES
Il più grande mistero di Salerno, capoluogo a sbandierata vocazione turistica (che però cementifica le sue spiagge con Crescent e Vela varie) è il perché si continui a tenere il porto industriale lì nel cuore della città , all’inizio della Costiera Amalfitana. Porto dove attracca di tutto: il giornale on line italiaterranostra.it ha avanzato il sospetto che nello scalo salernitano si effettuino traffici pericolosi legati al business delle Ecomafie. I cronisti di Terra Nostra hanno video documentato un episodio avvenuto lo scorso 2 agosto, episodio che vede coinvolta una nave maltese Frelon, intenta a sbarcare rifiuti ferrosi “radioattivi”, stando a quanto rilevato dalle apparecchiature di chi ha effettuato le riprese video.
(Guarda il video di Terranostra)
(Leggi l’articolo di Terranostra)
L’impresa emiliana contesta “irregolarità nella documentazione presentata dall’Ati sarnese RCM”
Il 5 agosto si discute anche il ricorso di Italia Nostra contro l’asta
La matassa Crescent si aggroviglia sempre più e trovarne il bandolo inizia ad essere impresa complessa. L’assegnazione a sorpresa dell’asta dei diritti edificatori, aggiudicata dal Comune, quasi in sordina e non in pompa magna come d’abitudine, all’Ati R.C.M., composta dai sarnesi della Ritonnaro e dalla Favellato, che ha scalzato la migliore offerta economica della Gogefer, si interseca infatti con il ricorso al Tar presentato da Italia Nostra contro il bando stesso che verrà discusso giovedì 5 agosto. Nell’occasione tra i resistenti, oltre al Comune di Salerno, ci saranno anche quelli della Cogefer che avevano ottenuto l’aggiudicazione temporanea dei diritti edificatori.
Sempre entro giovedì 5 l’impresa emiliana presenterà anche il suo ricorso al Tar contro il Comune di Salerno. “Chiediamo in primis la sospensiva della nuova aggiudicazione all’Ati R.C.M – a parlare al nostro info blog www.noveladisalerno.it è Riccardo Petroni dell’ufficio tecnico della Cogefer – . In ogni caso se il Tar dovesse darci torto faremmo ricorso anche al Consiglio di Stato. La nostra offerta è regolare. Il Comune ci ha contestato che i procuratori fossero soci della Cogefer, cosa non vera”.
Anni fa su Canale 5, nel periodo estivo, andava in onda un programma davvero esilarante: debuttanti della tv, ma anche Vip, si sfidavano in una gara di barzellette: La sai l’ultima? Il format, di grande successo, fu abbandonato nel 2004. Venerdì scorso, su Lira tv, in esclusiva solo per la città di Salerno, è stata girata un’ultima puntata del fortunato programma di barzellette più famoso d’Italia: La sai l’ultima a Salerno? Alla gara in video ha partecipato però un solo concorrente, tale Vincenzo De Luca, da Ruvo dal Monte: non certo un debuttante, bensì un “one man show” avezzo alle telecamere, soprattutto quando può stare in beata solitudine a raccontarle. Beh, il De Luca si è davvero superato raccontando, con grande partecipazione emotiva, che realizzerà a Salerno “3 chilometri di spiagge libere di 100 metri di profondità” !!! Anche al “bravo” presentatore presente in studio è scappato da ridere, figuriamoci alla gente a casa
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PS1: Salerno è già una città di mare con spiagge che vanno da Santa Teresa a fuori Mercatello, ma negli ultimi 15 anni nulla è stato fatto per salvare il suo splendido litorale dall’erosione. A riguardo chiedere ai residenti di Via Leucosia, che di barzellette ne hanno ascoltate a quintalate negli ultimi 10 anni.
PS2: Salerno aveva una grande spiaggia nel cuore antico della città, quella di Santa Teresa: oggi, più della metà di quella spiaggia tanto cara ai salernitani è stata cementificata (vedi foto) per realizzare la piazza più grande dell’universo, pardòn, del cosmo. “3 chilometri di spiagge libere di 100 metri”, non ci resta che piangere… dalle risate.