“Radio” Frelon, Lannes porta in Procura prove “schiaccianti”

sa-porto11-8-10_20100811_008aIl procuratore capo Francesco Roberti ha aperto in merito il procedimento giudiziario 2433/2010.

Questa mattina Gianni Lannes, direttore del giornale on line ItaliaTerraNostra.it, è stato ascoltato in Procura a Salerno. “A proposito di navi dei veleni e scorie pericolose a perdere nel Mediterraneo – si legge sul sito ItaliaTerraNostra -  con estrema umiltà e in silenzio, il giornalista  ha comunicato alla Procura della Repubblica di Salerno in merito al traffico illegale scoperto in porto e in Basilicata direttamente dalla Francia, ampiamente segnalato con prove schiaccianti da Italia Terra Nostra”.

GIORNALISTI SUL CAMPO NON ALLINEATI (leggi l’articolo)

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Santa Teresa: Cartolina di Piazza della Mostruosità

mezza piazza della libertà Ci sono foto che valgono più di mille parole e questa pubblicata dalla Stampa ieri e oggi dal Corriere della Sera (edizione Salerno) di mezza Piazza della Libertà, alias Piazza De Luca, alias Piazza della Mostruosità, è tale.

Una cartolina di cemento della nuova Santa Teresa, dove il Comune in realtà sta crostruendo una base spaziale, una novella Fortezza delle Scienze di Goldrake, spacciandola per parcheggi.

A proposito, ma il parcheggio non doveva essere interrato? Cosa che si può ancora ammirare, per chi avesse memoria visiva corta, sul plastico “tarocco” (vedi) in esposizione permanente alla galleria del corso. Interrato un corno! Saranno ad occhio almeno 5 metri di altezza.

Video choc: al porto di Salerno rifiuti “radioattivi”

italiaterranostraporto salerno2

porto_commercialeIL DOCUMENTO REALIZZATO DAL GIORNALE ON LINE “ITALIA TERRANOSTRA.IT” DIRETTO DA GIANNI LANNES

Il più grande mistero di Salerno, capoluogo a sbandierata vocazione turistica (che però cementifica le sue spiagge con Crescent e Vela varie) è il perché si continui a tenere il porto industriale lì  nel cuore della città , all’inizio della Costiera Amalfitana. Porto dove attracca di tutto: il giornale on line italiaterranostra.it ha avanzato il sospetto che nello scalo salernitano si effettuino traffici pericolosi legati al business delle Ecomafie. I cronisti di Terra Nostra  hanno video documentato un episodio avvenuto lo scorso 2 agosto, episodio che vede coinvolta una nave maltese Frelon, intenta a sbarcare rifiuti ferrosi “radioattivi”, stando a quanto rilevato dalle apparecchiature di chi ha effettuato le riprese video.

(Guarda il video di Terranostra)

(Leggi l’articolo di Terranostra)

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La matassa Cresce…nt, la Cogefer si rivolge al Tar

bando crescentcogefer

L’impresa emiliana contesta “irregolarità nella documentazione presentata dall’Ati sarnese RCM”

Il 5 agosto si discute anche il ricorso di Italia Nostra contro l’asta

La matassa Crescent si aggroviglia sempre più e trovarne il bandolo inizia ad essere impresa complessa. L’assegnazione a sorpresa dell’asta dei diritti edificatori, aggiudicata dal Comune, quasi in sordina e non in pompa magna come d’abitudine, all’Ati R.C.M., composta dai sarnesi della Ritonnaro e dalla Favellato, che ha scalzato la migliore offerta economica della Gogefer, si interseca infatti con il ricorso al Tar presentato da Italia Nostra contro il bando stesso che verrà discusso giovedì 5 agosto.  Nell’occasione tra i resistenti, oltre al Comune di Salerno, ci saranno anche quelli della Cogefer che avevano ottenuto l’aggiudicazione temporanea dei diritti edificatori.

Sempre entro giovedì 5 l’impresa emiliana presenterà anche il suo ricorso al Tar contro il Comune di Salerno. “Chiediamo in primis la sospensiva della nuova aggiudicazione all’Ati R.C.M – a parlare al nostro info blog www.noveladisalerno.it è Riccardo Petroni dell’ufficio tecnico della Cogefer – . In ogni caso se il Tar dovesse darci torto faremmo ricorso anche al Consiglio di Stato. La nostra offerta è regolare. Il Comune ci ha contestato che i procuratori fossero soci della Cogefer, cosa non vera”.

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La sai l’ultima a Salerno? “Tre km di spiagge larghe 100 metri”

Spiaggia di Santa Tersa oggi
Spiaggia di Santa Tersa oggi
Spiaggia di Santa Teresa ieri
Spiaggia di Santa Teresa ieri

la_sai_lultimaAnni fa su Canale 5, nel periodo estivo, andava in onda un programma davvero esilarante: debuttanti della tv, ma anche Vip, si sfidavano in una gara di barzellette: La sai l’ultima? Il format, di grande successo, fu abbandonato nel 2004. Venerdì scorso, su Lira tv, in esclusiva solo per la città di Salerno, è stata girata un’ultima puntata del fortunato programma di barzellette più famoso d’Italia: La sai l’ultima a Salerno? Alla gara in video ha partecipato però un solo concorrente, tale Vincenzo De Luca, da Ruvo dal Monte: non certo un debuttante, bensì un “one man show” avezzo alle telecamere, soprattutto quando può stare in beata solitudine a raccontarle.  Beh, il De Luca si è davvero superato raccontando, con grande partecipazione emotiva, che realizzerà a Salerno “3 chilometri di spiagge libere di 100 metri di profondità” !!! Anche al “bravo” presentatore presente in studio è scappato da ridere, figuriamoci alla gente a casa  :) )))

PS1: Salerno è già una città di mare con spiagge che vanno da Santa Teresa a fuori Mercatello, ma negli ultimi 15 anni nulla è stato fatto per salvare il suo splendido litorale dall’erosione. A riguardo chiedere ai residenti di Via Leucosia, che di barzellette ne hanno ascoltate a quintalate negli ultimi 10 anni.

PS2: Salerno aveva una grande spiaggia nel cuore antico della città, quella di Santa Teresa: oggi, più della metà di quella spiaggia tanto cara ai salernitani è stata cementificata (vedi foto) per realizzare la piazza più grande dell’universo, pardòn, del cosmo. “3 chilometri di spiagge libere di 100 metri”, non ci resta che piangere… dalle risate.

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Seconda invasione barbarica sulla spiaggia di Santa Teresa

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Ancora un blitz, ancora un’invasione barbarica sulla spiaggia di Santa Teresa, solo che questa volta le betoniere erano addirittura due (vedi foto): per dirla alla Mike Bongiorno, non si lascia anzi si raddoppia. Il copione sempre lo stesso: intorno alle 18 di ieri la nuova sortita (la prima c’era stata il 14 luglio leggi) : provenienti come sempre dal cantiere di Piazza della Libertà, i due enormi mezzi si sono piazzati sul tratto finale del Lungomare, a ridosso della spiaggia, e lì hanno iniziato a colare cemento per completare la piattaforma (finalmente munita di cartellonistica informativa) dove verrà situato lo Chalet Santa Teresa.

L’operazione è durata all’incirca un’ora, naturalmente nessuna misura di sicurezza è stata predisposta, così mentre l’enorme braccio meccanico, che sosteneva la pompa, gettava cemento fresco i bagnati di Santa Teresa passavano e spassavano sotto (guarda video 1, video 2, video 3).

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