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MOSSA A SORPRESA DEL LEGALE DI ITALIA NOSTRA: AD OTTOBRE LA PROSSIMA UDIENZA
Una partita a scacchi degna della straordinaria sfida tra Karpov, il protetto del regime comunista, e Kasparov, lo scacchista della perestroijka, che nel 1984 andarono avanti per 48 incontri consecutivi, senza né vinto, né vincitore. La partita, nel nostro caso, si gioca sullo scacchiere del Crescent e stamattina al Tar di Salerno, dove si doveva decidere sulla richiesta di sospensiva di Italia Nostra, è arrivata l’ennesima mossa a sorpresa.
L’avvocato dell’associazione ambientalista, Oreste Agosto “Kasparov”, (stile aggressivo e fantasioso) ha chiesto ed ottenuto un ulteriore rinvio (il secondo, più l’intermezzo dello spostamento del ricorso dalla II sezione alla I del Tar), spiazzando l’avvocato del Comune, Antonio Brancaccio “Karpov” (stile meditato e micidiale), pronto alla sfida decisiva. La motivazione della richiesta di rinvio è legata soprattutto a motivi aggiunti al ricorso (R.g. 452/10) proposti da Italia Nostra.
Resta ancora da decidere la data del nuovo incontro/scontro. Sicuramente dopo l’Estate: i novelli Karpov e Kasparov salernitani si ritroveranno quasi certamente il 7 o il 21 ottobre per la sfida decisiva.
Sempre che, nel frattempo, non ci sia qualche ulteriore mossa a sorpresa.






Monologo di V con la statua della Giustizia
“Salve cara signora. Bella serata, vero? Mi perdoni l’impertinenza, forse intendeva fare due passi, oppure si stava godendo il panorama. in ogni caso mi sembrava ora che lei e io scambiassimo due parole. Ah, dimenticavo…non ci siamo presentati. non ho un nome, può chiamarmi V. Signora giustizia…V. V…la signora giustizia. Salve, signora giustizia. “buona sera, V.” Ecco, ora ci conosciamo. Per la verità, l’ho ammirata a lungo. oh, lo so cosa starà pensando “questo povero ragazzo si è preso una cotta da adolescente per me.” mi scusi signora, ma le cose stanno diversamente. Sì, l’ho ammirata a lungo, anche se solo da lontano…quand’ero bambino, la guardavo dalla strada di sotto. “Chi è quella signora?” dicevo a mio padre, e lui “È la signora giustizia.” e io “come è bella!” la prego non creda che fosse solo per un fatto fisico, lo so che lei non è quel tipo di ragazza. No, l’amavo come persona, come ideale. Ne è passato, di tempo, e ora c’è un’altra. “Cosa? Vergogna V, mi hai tradito per una squaldrinella, una gattina vanitosa con le labbra dipinte e un sorriso sfacciato!” IO, signora? mi consenta di contraddirla! È stata la sua infedeltà a buttarmi tra le sue braccia! Sorpresa, eh? Credeva non sapessi della sua tresca, vero? E invece lo so. So tutto. Francamente, quando l’ho scoperto non mi ha sorpreso. Lei ha SEMPRE avuto un debole per le uniformi. “uniformi? Non so di cosa stai parlando! per me sei sempre stato il solo V…” BUGIARDA! PUTTANA! osi negare di esserti dato a lui, con i suoi gagliardetti e i suoi stivali? Che c’è, non parli? Lo sapevo… bene, ora sei finalmente smascherata, non sei più la MIA giustizia, sei la SUA giustizia. Hai cambiato amante. Ma sappi che anch’io ho fatto lo stesso! “Sob! Sniff! Chi…Chi è, V? Come si chiama?” si chiama ANARCHIA e come amante mi ha insegnato ben più di te! LEI mi ha insegnato che la giustizia non ha senso senza la libertà. LEI è onesta. LEI non delude… a differenza di te; fedifraga. Un tempo mi domandavo perché non mi guardassi mai negli occhi. adesso lo so. E dunque addio, cara signora. Ancor oggi il nostro commiato mi peserebbe, se tu fossi ancora la donna che un tempo amavo. Ecco un ultimo dono lo lascio ai tuoi piedi (fa un inchino e se ne va, poco dopo la statua salta in aria). Le fiamme della libertà belle e giuste. Ah, mia preziosa anarchia “o bellezza che mai conobbi fino ad ora.”
(da “V per Vendetta”, di Alan Moore [il fumetto, non il film!!])