Archive for settembre, 2010

Ma che bello il bocciodromo della Libertà: altro che spiaggia di S. Teresa

17 settembre 2010
Spiaggia Santa Teresa 2010

Spiaggia Santa Teresa 2010

Spiaggia Santa Teresa 2009

Spiaggia Santa Teresa 2009

Spiaggia Santa Teresa 2010, spiaggia Santa Teresa 2009: ancora una volta il raffronto è impietoso, come per le palme della libertà e i platani secolari. Un anno fa c’era una spiaggia, uno stabilimento balneare (Mikka mare) frequentatissimo, oggi una sorta di bocciodromo o se preferite una mini pista per kart, anche se il Comune lo definisce prolungamento del Lungomare, passeggiata a mare da dove, incredibilmente, il mare non si vede (vedi foto).  E da oggi è anche luogo di pellegrinaggio: non potendo inaugurare nulla di Piazza della Mostruosità,  il sindaco si è inventato la visita guidata, fantastico!

Vadano i salernitani al grande circo mediatico, vadano così potranno rendersi conto della nuova assurda realtà, così potranno rendersi conto che da là, dove una volta si facevano i bagni, oggi non riescono a vedere neanche il mare!

Grazie sindaco

Ma che belle le palme del sindaco: Altro che i 5 Platani secolari di Santa Teresa (vedi)

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Ma che belle le palme del sindaco: Altro che i 5 Platani secolari di Santa Teresa

16 settembre 2010
santa teresa 1409

Santa Teresa Settembre 2010

santa teresa 2009

Santa Teresa settembre 2009

Santa Teresa settembre 2010, Santa Teresa settembre 2009: in questa sequenza, in questi due scatti, in queste due foto realizzate nello stesso punto, ad un anno di distanza, è racchiuso tutto il non senso di Piazza della Mostruosità e del Crescent. Sette impercettibili “scopilli” di palma hanno preso il posto dei 5 platani secolari nel paesaggio di Santa Teresa, dei Magnifici 5 barbaramente abbattuti lo scorso mese di aprile (guarda la fotogallery)!

Una oscenità ambientale impietosamente documentata dalla nuova realtà dei luoghi, un vuoto del cemento, un vuoto di materia grigia: su un’area di 45 mila metri quadri non c’era spazio per i platani storici di Salerno, per sette palme rachitiche sì. Non ci sono davvero parole.

Grazie sindaco!

PS: Ammira anche tu le pal..me del Sindaco: è consigliata la visione con occhialetti 3d, ma è vietata ai minori di anni 14 (guarda la fotogallery)

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Contratto Crescent: c’è la firma ma anche la richiesta di decreto cautelare

14 settembre 2010

firma contratto

Potrebbe passare alla cronaca come la firma più inutile del West quella messa in calce, questa mattina, al contratto di aggiudicazione dei diritti edificatori del Crescent tra i tecnici del Comune ed i legali della Cogefer. L’Ati Rcm, Ritonnaro e Favellato, infatti non è rimasta a guardare e ha fatto richiesta di decreto cautelare al Consiglio di Stato per stoppare sul nascere la stipula del contratto.

Entro questa settimana è atteso il verdetto da Roma. Se il Consiglio di Stato dovesse accogliere la richiesta dell’Ati Rcm quella firma, almeno fino alla pronuncia di secondo grado sulla sospensiva concessa dal Tar di Salerno qualche giorno fa alla Cogefer, varrebbe come il due di briscola!

PS: non è ufficiale, ma ufficioso: l’Ati Rcm si sarebbe rivolta allo studio legale Carnelutti (vedi), uno dei più prestigiosi d’Italia. Insomma al Consiglio di Stato ne vedremo delle belle…

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Napolitano nel reality show di Salerno: “Esci Giorgio, apri la porticina”!

14 settembre 2010

The_Truman_Showtruman-show-4

LA VITA NON E’ UN REALITY, GUNPANIA AD ATRANI: RALL’ N’ FACC’ A STA CIUMARA (guarda video)

CONTRATTO CRESCENT: C’E’ LA FIRMA MA ANCHE LA RICHIESTA DI DECRETO CAUTELARE

Il Presidente Napolitano ricorda Truman. Ma non Harry Truman, il Presidente americano famoso per aver dato l’ordine di sganciare la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki.Ricorda una persona molto più pacifica, il Truman del Truman Show che viveva a sua insaputa in un reality show visto in diretta da milioni di spettato…ri. Nel finto paese di Truman tutti sorridono al mattino, le strade sono pulite, ci sono i fiori alle finestre e ogni cosa è sempre in ordine. In fondo, più che in un reality, Truman vive in un irreality show.Come Truman, Napolitano vive nel suo (ir)reality show ambientato in un’Italia fantastica dove tutto è perfetto: le strade sono asfaltate meglio della pista di Monza, non c’è una buca e, a parte il fastidioso odore di bitume, tutto è lindo e pinto, con le facciate degli edifici tinteggiate di fresco.Però a Napolitano vorrei dire “Esci, Truman!”. Sali i gradini e trova la porticina che ti fa uscire dal gigantesco set e trova la vera Italia, quella che rappresenti. Vieni a Salerno, nella città che ha il record italiano di metri cubi di cemento progettati sulla spiaggia, e ti diranno che l’ambiente è tutelato; visiti un asilo ma non sai che per fare il Crescent, in cui abiteranno solo Casalesi e affini, sono stati abbattuti platani secolari, parchi giochi, palestre, campi da basket e addirittura una scuola.

Esci Truman! Guardati intorno! Esci! Trova la porticina!

Di A.A cittadino di Salerno

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L’utilità di un buon navigatore

13 settembre 2010

logo la città

PORTA NOVA

di Gerardo Malangone

Agli amici venuti un po’ smarriti alla Porta, Giggìno, che porta il furgoncino, dice che a volte pure lui si smarrisce, ma non per questo metterà sul mezzo un navigatore «…perché ho deciso di affidarmi al prossimo arrivo del Santo Patrono Matteo, come mio veritiero pilota e faro. Infatti, in ciò che ogni giorno capita intorno a noi semplicicives è sempre più facile imbattersi, e perdersi, in territori di dubbia fede, fuori dalla logica. Lì, non c’è fatto che non sia subitamente attribuito alla fatale azione di qualche astratta entità sconosciuta; lì, nessuno s’interroga sulle cause più prossime al senso diretto delle cose, ma tutti cercano il capo del filo in territori “altri”. Così, questa cultura “esoterica” porta allo svaporare della causa reale della cosa e alla crescente diffusione di quella “simbolica”, fino alle incredibili.

Volete esempi? Ecco: 1) un torrente intubato a monte esonda e porta fango distruzione e morte in un posto come Atrani, dove nessun torrente dovrebbe mai esondare per nessun motivo, ed ecco che si legge che ci sono stati i cumulo-nembi che hanno gettato sulla Divina(?) il brutale peso d’una pioggia eccessiva: eggià, ma chi lo dice a quel padre tenero, smarrito, che da giorni cerca nel fango la sua Francesca?

2) una gara d’appalto finisce al Tar con accuse di illogicità procedurali e si trepida per il Crescent, l’opra muy circulare per la cui compassata circularità s’è dovuto matare alberi centenari e deviare e intubare (ohibò!) il torrente Fusandola, ma non si sa com’è stato possibile che avesse “un iter illogico” l’appalto dell’opra più cara al Palazzo, decantato emblema “della nuova cultura salernitana”;

3) una tarantella paesana s’intreccia annosa per formare il vertice di un ente, come l’aeroporto, essenziale per future sorti di prosperità e, a seconda del giro, si ride e si piange a turno, ma nessuno pare porsi il problema che lì non è proprio più il caso di fare tarantelle zingarelle;

4) un sindaco amato da un intero paese è assassinato, di notte, in paese, in una stradina, dai colpi di un’intera rivoltella, e prima di sapere, non chi è stato, ma solo come quando e dove è stato, tutti già giurano che è stata la Camorra, che, lì, non c’è, e non c’è mai stata, lo giuro, ma che, si sa, può sempre farsi un’affacciatina ovunque..;

5) la stampa dice che mentre il Primocivis di Salerno inaugura l’ennesima opera trova una masnada di esagitati che lo attaccano perché hanno saputo che il suo Comune deve vari milioni al Consorzio che non paga la loro paga; perciò, mentre manda loro a protestare a Napoli o a Roma, li sprona pure a mandare i figli “…a trovare lavoro all’estero, come ho fatto io!…”.

Stop della masnada, per smarrito quiz: …se la prole di un potente Primocivis è “emigrante”, quella dei bassicives che robb’è?».

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